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Il filone fiscale dell’Inchiesta Park Towers, ecco perché sono stati sequestrati 12 milioni alla società costruttrice Bluestone

September 3, 2026
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La Bluestone nel mirino della Guardia di Finanza per le agevolazioni legate alla Scia. Il legale della società: “Avevamo l’ok dei migliori consulenti”. L’allarme della Gip: “È chiaro il pericolo che i crediti d’imposta possano essere occultati”

Alessandro Bezziccheri, patron di Bluestone

Alessandro Bezziccheri, patron di Bluestone

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Milano, 3 settembre 2026 – Al di là delle interpretazioni giuridiche sul significato e sulla differenza fra ristrutturazione e nuova costruzione e su cosa si può effettivamente realizzare attraverso una Scia, il filone fiscale in tema di urbanistica porta già le prime conseguenze. La classificazione “indebita” delle Park Towers di Crescenzago come “ristrutturazione edilizia” ha permesso, tra fine 2024 e inizio 2025, alla società Bluestone di accedere, senza averne in realtà diritto, ai crediti d’imposta “sismabonus” per 8.976.000 euro che, alla luce degli accertamenti normativi, sono da considerarsi inesistenti.

Alessandro Bezziccheri, patron di Bluestone

Alessandro Bezziccheri, patron di Bluestone

Le accuse a Bezziccheri 

Di tale ammontare, la società ha indebitamente compensato 3.590.400 euro e, invece, ha ceduto a terzi ulteriori 3.219.936 euro. Da qui la richiesta da parte della Procura alla gip Angelica Cardi, che l’ha poi autorizzata, di un sequestro preventivo, in forma diretta e per equivalente, di 8.976.000 euro, quale profitto del reato di truffa aggravata ai danni dello Stato, e di 3.590.400 euro, come profitto del reato di indebita compensazione di crediti di imposta inesistenti (art. 10-quater D.Lgs. 74/2000). Tali accuse sono state contestate al patron della società Andrea Bezziccheri e anche a Gianluca Zammarchi, il responsabile dello sviluppo immobiliare. Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf ha eseguito il sequestro preventivo autorizzato su richiesta dei pm Paolo Filippini, Luisa Baima Bollone e Mauro Clerici, con l’aggiunto Paolo Ielo che sta dando alla inchiesta una direzione “diversa“ più incentrata su un “recupero economico“. 

Le contestazioni 

Il filone sui soldi si colloca nell’ambito del procedimento che ha al centro le Park Towers, attualmente in fase di dibattimento, nel quale è stata contestata la lottizzazione abusiva perché i due grattacieli, secondo i pm, sono stati realizzati come “ristrutturazione edilizia” al posto di “nuova costruzione”. E ciò ha consentito poi alla società costruttrice di accedere indebitamente, secondo l’accusa, ai crediti imposta “Sismabonus”. Approfondimenti investigativi successivi hanno consentito alle Fiamme gialle di individuare una nuova cessione dei crediti in favore di un’ulteriore società in provincia di La Spezia.  

Blocco della circolazione 

Di conseguenza i pm hanno disposto il sequestro preventivo d’urgenza di 2.591.616 euro nella forma “impeditiva”, cioè un blocco della circolazione dei crediti d’imposta giacenti nel cassetto fiscale della società spezzina. E poi hanno “congelato”, ai fini della confisca, 1.744.000 euro come somma equivalente all’importo incassato come cessione dei crediti d’imposta illecitamente maturati. L’abusivismo edilizio farà decadere per molti il diritto al bonus come conseguenza inevitabile dell’illecito.   

La replica dell’avvocato 

In serata una replica del legale Andrea Solieri che assiste Andrea Bezzicheri: “Bluestone Crescenzago ha agito nella totale convinzione di muoversi lecitamente. La società ha ottenuto pareri da parte di consulenti e indicazioni da fonti istituzionali, che l’hanno rassicurata sul fatto che i benefici fiscali potessero essere ottenuti”, spiega il legale. “Mi auguro - aggiunge il difensore - che riusciremo a dimostrare l’infondatezza dell’ipotesi di accusa in tempi rapidi, senza che la sola esistenza del procedimento crei ulteriori problemi”. Per la gip, invece, c’è “il chiaro pericolo” che quei crediti di imposta indebitamente percepiti, “qualora permangano nella disponibilità degli indagati, possano essere negoziati o ulteriormente compensati con conseguente immissione nel mercato di crediti inesistenti oppure dispersi o occultati”.

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