Elephants

Il governo Meloni ha i giorni contati? La partita di Fratelli d’Italia per votare in primavera

September 6, 2026

Il governo Meloni ha appena festeggiato il record del governo più longevo della storia della Repubblica, ma potrebbe avere i giorni contati.

Sembra essere cominciato, infatti, il pressing da parte di Fratelli d'Italia per andare al voto anticipato nella primavera del 2027, magari con un Election day che comprenda anche le amministrative.

L'idea di elezioni anticipate - con polemiche annesse - ha ripreso a circolare con insistenza all'interno dell'esecutivo proprio in concomitanza con il raggiungimento del record di longevità del Meloni I.

Negli ultimi giorni sono state diverse le voci della maggioranza e dell'esecutivo che si sono espresse a favore o contro l'ipotesi di staccare in anticipo (a maggio?) la spina al governo per votare prima dell'estate e soprattutto non nel pieno della scrittura di una nuova manovra di bilancio. 

Nella maggioranza le posizioni sono discordanti: la Lega è contraria e non lo nasconde; Forza Italia ha dei dubbi ma non chiude all'ipotesi; Fratelli d'Italia è l'alleato più convinto.

Il pressing di FdI parte dalla primavera e passa dalla legge elettorale

Nelle ultime ore, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani (FdI) ha rilasciato un'intervista in cui ha parlato anche della possibilità di elezioni anticipate nella primavera del 2027, circa sei mesi prima della scadenza dell'attuale legislatura. 

Intervistato dal quotidiano "Il Nordest", Ciriani ha dichiarato che il voto anticipato sarebbe una scelta di buonsenso rispetto ad ottobre, quando occorre approntare la Legge di Bilancio.

virgolette

Io credo che invece non sia impensabile votare in primavera, a maggio, perché votando in autunno 2027 fare la finanziaria sarebbe complicato. Non sarebbe una provocazione votare prima e consentire a chiunque vinca di preparare bene la legge di bilancio, invece votare in settembre significherebbe fare le liste e la campagna elettorale in agosto. Potrebbe essere una soluzione di buon senso trovare un accordo anche con le opposizioni per votare con qualche mese di anticipo.

"Ma ovviamente bisognerebbe costruire un percorso condiviso con il capo dello Stato", ha poi precisato Ciriani. 

Le parole del ministro aggiungono così un'altra posizione al confronto sulla data del voto. Non si registrano - almeno nelle ultime 72 ore - altre dichiarazioni di rilievo sul tema da parte di Fratelli d'Italia per non inasprire lo scontro con la Lega.

A parlare per il partito della premier, tuttavia è l'attivismo in Parlamento con il pressing sull'approvazione della legge elettorale. 

I retroscena di queste ore evidenziano come il partito starebbe accelerando i lavori sulla riforma della legge elettorale e studiando già la composizione delle liste elettorali, muovendosi dietro le quinte per non farsi trovare impreparato in caso di sblocco della situazione in primavera.

La Lega resiste: Salvini vuole arrivare alla scadenza naturale

Chi, invece, non risparmia commenti è la Lega di Matteo Salvini la cui posizione è chiara: niente Election day e niente elezioni anticipate. Si voterà a fine mandato e politiche e comunali resteranno separate. 

virgolette

La scadenza delle amministrative è per norma in primavera, poi votano tante città importanti da Milano a Roma, Bologna, Torino a Napoli. Poi in autunno gli italiani sceglieranno fra il centrodestra e il campetto.

Ha dichiarato nei giorni scorsi il vicepremier Matteo Salvini per il quale non bisogna "interrompere prima l'enorme lavoro" che il governo sta facendo.

"C'è una scadenza ed è nell'autunno '27. Io ho tante cose da fare, tanti cantieri da portare avanti e vorrei arrivare fino all'ultimo giorno" della legislatura.
Ha poi chiosato.

La necessità di recupare nei sondaggi e i problemi interni al partito, non rappresentano un incentivo alle elezioni anticipate per il Carroccio che ha bisogno di tutto il tempo disponibile per risalire nel gradimento degli elettori. 

Forza Italia non chiude, ma non spinge per anticipare il voto

Non chiude la porta all'ipotesi, ma neanche dimostra entusiasmo Forza Italia. Nei giorni scorsi il vicepremier Antonio Tajani ha detto di non avere problemi a votare prima, ma che continua a ritenere la fine legislatura il momento più giusto.

virgolette

“Non c’è nessuna data prevedibile. Per me è la fine della legislatura, quindi si vedrà. Non ho problemi a votare un mese prima, due mesi prima. Ma forse la data giusta è quella di fine legislatura. Vedremo quello che ci sarà”.

Per il vicepresidente azzurro della Camera, Giorgio Mulè non cambia molto dal punto di vista politico votare tre mesi prima. 

virgolette

Il voto anticipato alle Politiche? L'eventuale voto anticipato sarebbe ad aprile o all'inizio di maggio, parliamo di appena tre mesi. Insomma non è che cambia molto votare a settembre o ad aprile. Cosa diversa invece è un governo che si insedia all'inizio di giugno o a maggio e poi in quel caso preparare per come deve la Legge di stabilità.