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Il medico del 118 evade dai domiciliari, sorpreso in scooter e arrestato

September 25, 2026

Era stato già fermato a Veglie nei giorni scorsi per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale

Il medico del 118 evade dai domiciliari, sorpreso in scooter e arrestato

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giovedì 24 settembre 2026, 15:54 - Ultimo aggiornamento: 17:09

Era stato arrestato pochi giorni fa a Veglie, dopo una movimentata notte in un locale, e posto ai domiciliari. Ieri sera è stato nuovamente fermato, questa volta con l’accusa di evasione. Protagonista della vicenda è un medico 48enne del 118 di Lecce, residente a Monteroni, da alcuni mesi fuori dal servizio. A bloccarlo sono stati i carabinieri della stazione di San Pietro in Lama, impegnati in un servizio di pattugliamento nel territorio di Lequile. I militari lo hanno sorpreso mentre percorreva una pubblica via a bordo del proprio ciclomotore, nonostante fosse sottoposto alla detenzione domiciliare e avesse quindi l’obbligo di rimanere nella propria abitazione.

La misura era stata disposta dall’autorità giudiziaria dopo l’arresto avvenuto nei giorni scorsi a Veglie, al termine di un episodio verificatosi all’interno di un esercizio pubblico di via San Biagio.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il 48enne aveva avuto un diverbio con alcune persone e la situazione era rapidamente degenerata.

Nel tentativo di riportare la calma erano intervenuti il titolare del locale e un carabiniere libero dal servizio, che si trovava all’interno del pub. L’uomo avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, arrivando anche a brandire un casco da motociclista. L’intervento dei militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Campi Salentina aveva portato al suo arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Nella colluttazione erano rimasti lievemente feriti il carabiniere e il gestore del locale.

Ieri la nuova violazione. Intercettato a Lequile, il medico è stato fermato e arrestato in flagranza per evasione. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Lecce, è stato nuovamente accompagnato nella sua abitazione e sottoposto alla detenzione domiciliare.

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