L’estate del pallone nostrano somiglia a un cantiere a cielo aperto dove c’è chi sta ancora disegnando le mappe e chi, invece, ha già iniziato a posare i primi mattoni. Nel panorama dell’Eccellenza le frequenze del mercato raccontano storie diverse: da una parte un Rimini che parte da una pagina completamente bianca, dall’altra realtà come Coriano e Santarcangelo che hanno già calato le prime carte. Poi il Pietracuta che le ha già calate tutte. In casa biancorossa le certezze ufficiali non sono ancora arrivate, ma sotto la superficie il motore sta scaldando i cilindri. La bussola delle trattative sembra puntare con decisione su Samuele Zannoni, trequartista col vizio del gol reduce dall’esperienza al Pietracuta. La strada verso il suo ingaggio, però, incrocia la forte concorrenza del Tropical. Per puntellare la linea difensiva i radar riminesi stanno monitorando l’ex biancorosso Nava del Lentigione e Ciavatta del Santarcangelo, mentre per accendere la luce in attacco si valutano le opzioni Carmona (spagnolo nell’ultima stagione alla Fermana) e Curatolo (Sora). La porta resta un rebus tra l’ex Pistoiese Valentini e Roberto del Tolentino, con quest’ultimo in leggero vantaggio per prendersi le chiavi del reparto. Sullo sfondo restano vivi i possibili ritorni in biancorosso di Pasquini e Civarevic, oltre alla corsia di preferenza già aperta per il terzino Fabbri.
Se la piazza biancorossa lavora a fari spenti per ricomporre il puzzle, i vicini di casa rispondono a colpi di ufficialità. Il Tropical Coriano ha blindato i propri pali assicurandosi le prestazioni di Filippo Pericoli, portiere classe 2007 arrivato dalla Sammaurese, ma già rodato dalle battaglie in serie D. "Ho scelto Coriano perché c’è un ambiente serio e attento ai giovani", ha sottolineato il nuovo estremo difensore, pronto a rubare i segreti del mestiere a una figura carismatica come Pazzini. Poco distante, anche lo Young Santarcangelo muove le sue pedine per regalare a mister Mastronicola un reparto avanzato più pimpante: dalla Reno arriva Lorenzo Muratori, classe 2006. Una seconda punta eclettica, capace di strappare anche sulle corsie esterne, pensata per aggiungere freschezza e imprevedibilità al motore gialloblù.
Continua a leggere tutte le notizie di sport su