Bollate, arriva l’ok del Collegio di vigilanza agli interventi per 12,7 milioni sugli edifici di via Verdi e via Turati

Il taglio del nastro per i lavori di riqualificazione in via Verdi e via Turati

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Gli obiettivi del progetto erano riqualificare da un punto di vista urbanistico gli edifici Aler di via Verdi e di via Turati e rigenerare da un punto di vista sociale i due quartieri di Bollate. Un piano ambizioso e virtuoso per il quale sono stati messi in campo oltre 12,7 milioni di euro tra risorse regionali, comunali, Fesr e Fse.
Nei giorni scorsi con la firma del verbale del Collegio di vigilanza, si è chiusa l’attuazione dell’Accordo di programma (Adp) per lo sviluppo urbano sostenibile di Bollate, sottoscritto da Regione, Comune e Aler Milano. Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, a cominciare dalla riqualificazione degli edifici Aler in via Verdi e via Turati, per un totale di 72 alloggi. A ottobre 2025 sono state consegnate le chiavi dei primi 24 alloggi Aler di via Verdi 36-42.
"La chiusura di questo accordo - dichiara l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco - certifica un risultato importante per Bollate e conferma il metodo di lavoro di Regione Lombardia: assumere impegni, reperire le risorse necessarie e accompagnare i territori fino al completamento degli interventi. A Bollate abbiamo attuato un intervento integrato che unisce riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico, efficientamento energetico, innovazione, servizi e inclusione sociale. È questa la nostra idea di rigenerazione urbana: non solo edifici rinnovati, ma comunità più forti, quartieri più vivibili e maggiori opportunità per le famiglie, i giovani e le persone più fragili. Regione Lombardia continuerà a investire con questa visione".
Nell’ambito dell’Adp sono stati creati tre spazi per la socialità e l’inclusione sociale. È stato realizzato l’eco-efficientamento della media Montale di via Verdi, la riqualificazione della rete di illuminazione con servizi smart, il servizio di accompagnamento sociale “Qrlab Bollate” finalizzato a promuovere aggregazione, orientare l’accesso ai servizi pubblici e fornire assistenza familiare.
E sono state avviate due imprese sociali, “Cultura in Bolla” e “Le Groane in Tavola”, che utilizzano gli spazi messi a disposizione all’interno dell’Urban Centre comunale per organizzare attività ludico-culturali. "Un ringraziamento va a Regione Lombardia, Aler, Aria spa e a tutti coloro che hanno partecipato al realizzarsi di questo Accordo di Programma per lo sviluppo Urbano sostenibile - ha detto la sindaca Carolina Nizzola - L’accordo ha infatti dimostrato come la strada da percorrere sia sempre più quella della riqualificazione di spazi già presenti sul territorio, in uno sviluppo virtuoso del principio della sussidiarietà verticale tra i diversi Enti".
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