
I ragazzi premiati sul palco del Sociale e i due presidenti delle Fondazioni Marco Dell’Acqua e Antonio Tirelli

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Sondrio, 27 settembre 2026 – Presenza non di persona ma per telefono ieri per il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, atteso al Teatro Sociale per cerimonia conclusiva dell’iniziativa “100 con Merito”, promossa da Fondazione AG&B Tirelli con la collaborazione di Fondazione Pro Valtellina che ha premiato le studentesse e gli studenti che hanno ottenuto il massimo dei voti alla maturità. Dei 67 premiati soltanto quattro gli assenti (giustificati), mentre gli altri – divisi per sede degli istituti superiori di provenienza, partendo da Chiavenna per arrivare a Bormio - hanno ricevuto dalle mani dei presidenti delle Fondazioni Antonio Tirelli e Marco Dell’Acqua le pergamene che accompagnavano il bonifico di mille euro ciascuno, premio per l’eccellenza conquistata all’esame di Stato. Richiamati in secondo momento sul palco, uno a uno, i magnifici 18 che oltre al punteggio pieno si sono meritati pure la lode.
Una medaglia nell’anno delle Olimpiadi
Per loro, in questo 2026 che in provincia è anche sinonimo di anno delle Olimpiadi invernali, una lucente medaglia per ricordare questo obiettivo centrato. Il primo di una carriera di studi che ne apre di nuovi – ma tra i 100 e lode c’è anche chi, come Tommaso Corsi di Valdidentro, ha già iniziato a lavorare – che, chissà, porteranno queste eccellenze più o meno stabilmente lontano dalla provincia. L’auspicio, sia da parte dei presidenti delle Fondazioni che del sindaco del capoluogo Marco Scaramellini e di Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo è tuttavia è in un loro ritorno. “Solo così le nostre comunità potranno prosperare” ha sottolineato Tirelli.
L’invito al “give back”
“Ci si aspetta da voi il cosiddetto “give back’“– ha aggiunto Azzone – Dunque portate avanti il vostro percorso individuale, ma senza dimenticare il territorio dove siete cresciuti”. Gran finale con le parole del ministro Valditara, intervenuto via telefono poco dopo le 12, appena atterrato a Milano, che ha avuto parole di apprezzamento per l’iniziativa destinata a valorizzare il merito “assolutamente in linea con la politica del mio ministero, che non a caso ha scelto di chiamarsi dell’Istruzione e del Merito” e per l’eccellenza mostrata dai ragazzi premiati, testimonianza “della bontà della scuola lombarda e della scuola di Sondrio in particolare e di un impegno che è quello che noi tutti dobbiamo mettere nella nostra vita quotidiana. Senza impegno non si ottiene nulla. E neppure senza fatica, anzi riscopriamo questa parola che è stata cancellata dal vocabolario politicamente corretto”.
L’appuntamento per gli studenti dell’ultimo anno delle superiori pronti a faticare è già fissato tra 12 mesi con la seconda edizione di “100 con Merito”.
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