Dopo i danni causati dal maltempo,
i Vigili del Fuoco sono a lavoro sulla Torre Civica di Cremona
mentre domani e dopodomani interverranno anche per la completa
messa in sicurezza della Cattedrale. Il Duomo, però, è sempre
rimasto aperto e visitabile e ieri si sono svolte anche le
funzioni: "Siamo riusciti a celebrare la messa della domenica -
racconta all'ANSA il rettore della Cattedrale di Cremona,
monsignor Gianluca Gaiardi -, un momento di restituzione per
riprendere e ripartire. Si va avanti".
In questi giorni è arrivata tanta solidarietà: "I cremonesi
sono passati da interessati e non da curiosi, volevano vedere la
nostra chiesa - spiega Gaiardi -. Abbiamo ricevuto sostegno da
parte di tutte le istituzioni, dal vescovo e dalla Conferenza
episcopale italiana. Abbiamo incontrato con grande disponibilità
l'assessore della Regione Lombardia Bertolaso e poi tanta gente
semplice: è sempre bello vedere il desiderio di contribuire. La
cura, la vicinanza e anche al qualità degli interventi dei
vigili del fuoco è stata incredibile".
Adesso si va avanti con la conta dei danni, che hanno
riguardato non solo la cattedrale, ma diverse chiese della
diocesi di Cremona. I parroci, entro la metà della settimana,
sono chiamati a stilare un report per quantificare le
conseguenze del maltempo. "Abbiamo attivato le varie
assicurazioni. Siamo in contatto con gli altri sacerdoti e oggi
pomeriggio il vescovo farà una visita alle chiese principali e
alle parrocchie più colpite".
Anche i grandi industriali del territorio hanno dimostrato
vicinanza: "Ci hanno contattato diversi imprenditori, come
Alessia Zucchi, presidente dell'oleificio Zucchi, e il cavaliere
Giovanni Arvedi, fondatore della Finarvedi. Sono sempre molto
attenti alla nostra cattedrale".
Ieri, sui social, circolava un'immagine simbolica, quella di
un grande arcobaleno dietro la Cattedrale: "Una foto che scalda
il cuore".
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