Un piccolo pulsante sulla schermata Home può trasformare una libreria fotografica infinita in una routine di pulizia molto più gestibile, senza dover scorrere anni di immagini tutte insieme.
L’idea sfrutta Comandi Rapidi e una nuova azione di iOS 26 per riportare davanti agli occhi gli scatti legati alla data di oggi. Poi sei tu a decidere cosa tenere e cosa eliminare.
Il “detox” della galleria parte dalla data di oggi
Il principio è semplice: invece di affrontare migliaia di foto in una sola sessione, il comando cerca gli scatti dello stesso giorno e mese negli anni precedenti. Il 19 agosto, per esempio, può riportare alla luce fotografie e video del 19 agosto di altre estati. È un modo molto più leggero per ritrovare screenshot, doppioni, prove, meme e vecchi video che ormai non servono.
La funzione diventa particolarmente interessante con iOS 26, perché Apple ha aggiunto a Comandi Rapidi l’azione “Cerca foto”. L’app Foto, inoltre, permette già di cercare contenuti utilizzando una data. Il comando mostrato nel reel combina queste due possibilità e trasforma la ricerca in un pulsante da richiamare ogni giorno direttamente dalla Home.
Come creare il pulsante con Comandi Rapidi
Per iniziare apri Comandi Rapidi, crea un nuovo comando e aggiungi come prima azione “Data”, impostandola su Data attuale. Aggiungi poi “Formatta data”, apri le opzioni del formato e scegli Personalizzato. Nel campo dedicato inserisci “ddMMM”: la data viene così trasformata in una stringa composta da giorno e mese, senza includere l’anno.
Visualizza questo post su Instagram
Un post condiviso da Monica tips | Tutorial Tech | Intelligenza artificiale (@monicatipss)
A questo punto aggiungi l’azione “Cerca foto”. Nel campo destinato al testo della ricerca inserisci come variabile la “Data formattata” prodotta dal passaggio precedente. L’obiettivo è far usare a Foto quel giorno e quel mese come query, così da visualizzare gli elementi corrispondenti presenti nella libreria. Il risultato dipende naturalmente da quali foto sono state scattate o salvate negli anni.
Quando il comando funziona, apri il menu con il suo nome e scegli “Aggiungi alla schermata Home”. Puoi assegnargli un colore e un’icona riconoscibili, magari chiamandolo “Detox Foto”. Da quel momento basta un tocco per avviare la ricerca, senza dover ricostruire ogni volta i passaggi o ricordarsi quale data digitare.
Perché può liberare spazio senza una pulizia infinita
Il comando non cancella automaticamente nulla, ed è proprio questo il suo vantaggio. Ti porta davanti un gruppo limitato di ricordi e ti lascia scegliere. Puoi eliminare screenshot ormai inutili, scatti quasi identici, immagini salvate per errore oppure video che non hanno più valore. Cinque minuti al giorno sono molto meno pesanti di una revisione completa di una libreria accumulata per anni.
Prima di eliminare, però, conviene fare attenzione alle foto importanti. Se utilizzi Foto di iCloud, una cancellazione viene sincronizzata anche sugli altri dispositivi collegati allo stesso Apple Account. Gli elementi eliminati finiscono comunque in “Eliminati di recente”, dove Apple li conserva per 30 giorni, offrendo una possibilità di recupero prima della rimozione definitiva.
Chi vuole recuperare spazio immediatamente può svuotare manualmente anche “Eliminati di recente”, ma in quel momento le foto selezionate non saranno più recuperabili. Meglio quindi controllare bene prima di confermare. Il vero punto di forza del pulsante non è promettere gigabyte in un solo tocco, ma creare un’abitudine quotidiana di pulizia molto più sostenibile.
Alla lunga è proprio la costanza a fare la differenza. Un giorno possono comparire tre vecchi screenshot, quello successivo un video dimenticato, un altro ancora una serie di scatti quasi uguali. Il comando trasforma così la memoria piena da problema da affrontare in emergenza a piccolo controllo quotidiano, facendo riemergere contenuti che probabilmente non avresti mai cercato da solo.