Elephants

Incendi in Campania, la Protezione civile: «Meno casi, la prevenzione funziona»

September 2, 2026

La Campania brucia di meno. Nonostante le elevate temperature. Nel report diffuso ieri dalla Regione Campania emergono due elementi significativi: i numeri, 321 incendi in meno rispetto allo scorso anno, e l’organizzazione che si traduce in una maggiore capacità di contenere da subito le fiamme. L’esempio fornito dalla Protezione Civile per spiegare bene il dispiegamento di uomini e mezzi, e il coordinamento degli interventi, riguarda i giorni 29 e 30 agosto quando il sistema regionale antincendio ha fronteggiato 50 punti di innesco, con 111 operazioni di spegnimento ad opera delle squadre terrestri di cui 87 degli enti delegati, 10 della Protezione Civile della Regione Campania, 7 dei Vigili del Fuoco, 7 delle basi Sma (ovvero della società in house della Regione). Sui 12 incendi che hanno richiesto anche l’intervento aereo sono stati impegnati complessivamente 213 uomini a terra e 64 mezzi, con 16 interventi degli elicotteri regionali e 11 dei mezzi aerei nazionali.

La Regione

«Ad oggi, nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 30 agosto 2026, quello di massima pericolosità incendi, abbiamo registrato 321 incendi in meno rispetto allo scorso anno - ribadisce l’assessora alla Protezione civile Fiorella Zabatta - Il bilancio, per quanto riguarda l’attuazione del Piano antincendi della Regione Campania è decisamente positivo: si sono verificati complessivamente 1.191 incendi, di cui 505 boschivi e 686 non boschivi, che hanno interessato una superficie complessiva di 2.239 ettari, di cui 1.278,9 boscati e 960,1 non boscati. Nello stesso periodo del 2025 gli incendi erano stati 1.512 e la superficie percorsa dal fuoco aveva raggiunto i 5.673,2 ettari». Il dettaglio: è stata registrata una riduzione del 21% di incendi e del 61% della superficie complessivamente interessata dalle fiamme si legge ancora nel report. «Tutto ciò dimostra l’efficacia anche delle attività di pattugliamento da parte delle squadre antincendio composte da volontari della protezione civile che avevano anche seguito uno specifico percorso di formazione e dagli operatori della Sma Campania», dice ancora la Zabatta.

Napoli, due amici aggrediti da otto persone armate di tirapugni e catene: 5 denunciati

 Il dato risulta particolarmente significativo anche nel confronto con il 2024 quando, tra il 15 giugno e il 30 agosto, erano stati registrati 1.500 incendi per oltre 5.619 ettari percorsi dal fuoco.

Il territorio

La maglia nera per numero di incendi ancora una volta va alla provincia di Salerno (419 ), a seguire Avellino (280), Caserta (255), Benevento (150) incendi e ultima Napoli (87). Per quanto riguarda la superficie complessivamente percorsa dal fuoco, il dato più elevato si registra in provincia di Caserta, con 1.005,6 ettari, seguita da Avellino con 627,6 ettari, Salerno con 226,4 ettari, Benevento con 217,8 ettari e Napoli con 161,7 ettari.

 Particolarmente rilevante è la riduzione registrata nel Salernitano rispetto allo stesso periodo del 2025: gli incendi sono diminuiti del 21%, mentre la superficie percorsa dal fuoco si è ridotta dell’87%. Seguono Benevento, con una riduzione del 67% della superficie interessata, Avellino con il 56%, Napoli con il 40% e Caserta con il 38%.