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Incendio a Airola, continuano le operazioni di spegnimento; Zabatta: «In campo anche la Protezione Civile»

September 2, 2026

Si allarga il piano di supporto alle operazioni di spegnimento dell'incendio divampato ad Airola, nel beneventano: due autobotti a supporto dei mezzi di spegnimento dei vigili del Fuoco, una vasca per il rifornimento idrico dei mezzi aerei e 20 volontari impegnati sul posto, questo ciò che è stato messo in campo dalla Protezione Civile della Regione Campania per le operazioni di soccorso. 

«Siamo operativi sin dalle prime fasi dell’emergenza in stretto raccordo con i Vigili del Fuoco, con il Centro Operativo Comunale di Airola e con i Centri di Coordinamento dei Soccorsi (CCS) attivati dalle Prefetture di Benevento e Avellino e stiamo intervenendo, con i nostri operatori e i nostri mezzi, sulla base delle esigenze che man mano vengono rappresentate durante le operazioni», queste le parole dell'Assessora alla Protezione Civile della Regione, Fiorella Zabatta.

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Le due autobotti supplementari messe a disposizione dalla Giunta andranno a coadiuvare quelle già in uso dai vigili del fuoco, così da accelerare i tempi di spegnimento del rogo. Operativa anche la vasca per il rifornimento idrico dei mezzi aerei in località Fizzo di Airola.

«La situazione resta complessa - continua l'Assessora - e le attività proseguono senza sosta. Proprio in considerazione dell’estensione degli effetti dell’incendio su un territorio che interessa più province, ho chiesto un momento di coordinamento tra le tre Prefetture coinvolte anche per fare il punto sulle conseguenze dell’incendio sul territorio. Su questa proposta, venerdì si terrà una riunione convocata dalla Prefettura di Benevento, con la partecipazione delle Prefetture di Caserta e Avellino, per condividere il quadro della situazione e coordinare, ciascuno per le proprie competenze, le ulteriori azioni necessarie a tutela dei territori e delle popolazioni interessate. Continueremo intanto ad assicurare tutto il supporto necessario fino al superamento dell’emergenza. Ringrazio i volontari della Protezione Civile e tutti gli operatori che stanno lavorando sul campo».

Non si spegne nemmeno la rabbia dei cittadini che continuano a protestare per un disastro ambientale che "poteva essere evitato". A questo proposito, venerdì sarà organizzato un presidio di protesta in Piazza Vincenzo Lombardi ad Airola dove si ritroveranno i residenti della zona, associazioni e rappresentanti istituzionali.

Primi risultati monitoraggio diossine

Sono disponibili i primi risultati del monitoraggio delle diossine svolto con un campionatore ad alto flusso di aria posizionato nei pressi del luogo dell’incendio divampato lo scorso 31 agosto nell’area industriale di Airola (Bn). Il primo ciclo di campionamento, effettuato nell’arco di 24 ore in data 31 agosto -1 settembre 2026, evidenzia una sommatoria di concentrazioni di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi pari a 0,28 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), superiore al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica di 0,15 pg/Nm3 I-TEQ (fonte: Lai, Germania).

Nella giornata di domani sono attesi i primi risultati degli altri tre campionatori per il monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi, posizionati sul territorio in seguito all’incendio in questione, collocati rispettivamente ad Arienzo (Ce), Bucciano (Bn), Rotondi (Av) sulla scorta della modellistica elaborata sulla possibile dispersione degli inquinanti in atmosfera. Il monitoraggio delle diossine aerodisperse prosegue in tutti i punti di campionamento attivati. Nella giornata di domani verranno forniti anche i primi dati del monitoraggio svolto con il laboratorio mobile collocato nei pressi del luogo dell’incendio, in grado di misurare le concentrazioni orarie di diversi inquinanti atmosferici, tra cui monossido di carbonio, ossidi di azoto, particolato, benzene, toluene, xilene.
Le operazioni di monitoraggio dell’Arpa Campania relative all’incendio in questione proseguono, anche su indirizzo dell’Assessorato regionale all’Ambiente e in stretta collaborazione con le Prefetture territorialmente competenti e con le altre autorità coinvolte. Gli aggiornamenti verranno pubblicati sul sito arpacampania.it. Si rimanda anche ai precedenti comunicati.