Un anziano è stato travolto da un automobilista che non si è fermato a prestare i soccorsi. Una caccia all'auto pirata che è partita sabato 5 settembre a Lanuvio, durante le ore del mercato settimanale. Il sinistro stradale infatti si è verificato in via Giovanni XXIII, zona particolarmente frequentata. Una tranquilla mattinata di acquisti è stata avvolta dalla paura.
L'allarme è scattato immediatamente: sul posto è giunto il personale del 118 che ha accompagnato d'urgenza l'uomo di 89 anni al nuovo ospedale dei Castelli (Noc) di Ariccia, dove al momento è ricoverato. Dai primi riscontri sanitari ha riportato la frattura del femore e lesioni multiple. Nel contempo, è partita la corsa contro il tempo per individuare il responsabile. Un'indagine che non è stata facile, in quanto nel punto dell'impatto l'anziano non avrebbe attraversato sulle strisce pedonali. Inoltre i primi testimoni hanno fornito una descrizione di modello e colore del veicolo non corrispondenti, poi, a quelli reali. Addirittura, le prime segnalazioni al 112 hanno indicato che l'89enne era stato investito in una strada diversa.
Le indagini
Sul posto è intervenuto il comandante della polizia locale Sergio Ierace. Gli agenti hanno eseguito approfondimenti sull'area di via Giovanni XXIII e hanno iniziato ad ascoltare altri testimoni, per fare una cernita delle informazioni, incrociando i racconti con i rilievi eseguiti sul posto. La svolta è arrivata nel giro di pochissime ore. Seguendo una pista alternativa e osservando le immagini delle telecamere di videosorveglianza, i caschi bianchi sono riusciti a risalire alla vera macchina coinvolta. Il veicolo è stato individuato all'interno del perimetro di un'abitazione privata, protetto da una recinzione esterna e parcheggiato sotto una tettoia. Una volta trovato il mezzo, i vigili hanno eseguito gli accertamenti tecnici sulla carrozzeria, isolando e repertando tracce riconducibili all'impatto con il pedone. L'automobilista è stato deferito in stato di libertà alla magistratura per omissione di soccorso. Sarà ora la stessa autorità giudiziaria a valutare gli elementi d'indagine e ad approfondire la posizione dell'indagato per l'eventuale integrazione dei capi d'imputazione.
Automobilista denunciato
Sulla vicenda, il comandante Ierace ha commentato: "L'immediata attivazione delle indagini e la professionalità dimostrata dagli agenti hanno consentito di acquisire in tempi rapidi elementi fondamentali. Desidero esprimere il mio ringraziamento al personale impegnato che, con competenza e spirito di servizio, ha permesso di raggiungere un risultato particolarmente importante nel giro di poche ore. Ringrazio anche i cittadini intervenuti nell'immediatezza del fatto che hanno prestato i primi soccorsi all'anziano finito a terra dopo l'impatto". Infine, dal comando di Lanuvio è stato rinnovato l'appello alla massima prudenza al volante, specialmente nei giorni di grande affluenza e nei confronti delle fasce più vulnerabili della popolazione.