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Infiltrazioni alla scuola Rodari. Altolà dell’Ast al Comune: "Riapertura vincolata ai lavori"

July 23, 2026
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Stop alle attività didattiche fino a nuova verifica da parte del Dipartimento di Prevenzione. Tuona Marchionni: "L’amministrazione la smetta di minimizzare". Corsa contro il tempo per settembre.

Stop alle attività didattiche fino a nuova verifica da parte del Dipartimento di Prevenzione. Tuona Marchionni: "L’amministrazione la smetta di minimizzare". Corsa contro il tempo per settembre.

Stop alle attività didattiche fino a nuova verifica da parte del Dipartimento di Prevenzione. Tuona Marchionni: "L’amministrazione la smetta di minimizzare". Corsa contro il tempo per settembre.

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"La scuola Rodari non verrà riaperta per le attività didattiche fino alla fine dei lavori edili necessari per l’eliminazione delle problematiche rilevate. A dirlo è l’Ast, a cui avevo inviato segnalazione dopo la ricomparsa delle macchie sui soffitti e sui muri dell’istituto scolastico. Il Comune smetta di minimizzare". Ad annunciarlo è la consigliera di Pesaro Svolta, Giulia Marchionni, che sul tema era già intervenuta più volte proprio per denunciare la condizione in cui versano alcune aule della Rodari.

Ripercorrendo le ultime tappe della vicenda, in seguito all’ennesima segnalazione, l’assessora Mila Della Dora, durante l’ultima seduta del consiglio comunale aveva annunciato nuovi lavori per l’impermeabilizzazione del tetto del plesso di via Recchi. "A settembre restituiremo un edificio pienamente ripristinato", aveva detto l’assessora rassicurando famiglie e personale scolastico e confermando l’avvio del quarto intervento di ristrutturazione per risolvere la problematica delle infiltrazioni, visto che i primi tre non erano andati a buon fine. Già in quell’occasione, alcune perplessità erano già state espresse dalla consigliera Marchionni, che ora interviene riportando nuovi sviluppi sulla vicenda.

"Dopo la ricomparsa delle macchie sui soffitti e sui muri – dice - lo scorso 4 luglio avevo inviato una Pec al Comune, vigili del fuoco, Ast e Ufficio Scolastico Provinciale, chiedendo un sopralluogo e conoscere quali interventi sarebbero stati messi in campo per garantire il rientro a settembre degli alunni e degli insegnanti in un ambiente sicuro, salubre e adeguato. Durante lo scorso Consiglio comunale, invece, l’assessore aveva sostenuto che erano già state attivate tutte le procedure necessarie per l’avvio dei lavori, lasciando intendere che le preoccupazioni sollevate fossero eccessive. Ora, però, è proprio l’Ast a stabilire che la scuola non potrà essere riaperta fino al completamento degli interventi e dopo un nuovo sopralluogo del Dipartimento di Prevenzione".

La consigliera di Pesaro Svolta parla di "disposizione chiara da parte di Ast: "Nella missiva – dice - si afferma testualmente che ‘la scuola non verrà riaperta per le attività didattiche fino alla fine dei lavori edili necessari per l’eliminazione delle problematiche segnalate e dopo opportuna verifica da parte di questo Dipartimento’. Tutto ciò smentisce ogni tentativo da parte dell’Amministrazione di ridimensionare quanto emerso. E’ singolare che il Comune di Pesaro non riesca mai a dare informazioni chiare, precise e trasparenti alle famiglie preoccupate". Marchionni aggiunge: "Ringrazio Ast e vigili del fuoco per la tempestività con cui sono intervenuti – dice -. Ora occorre vigilare affinché il Comune esegua tutti i lavori entro agosto, così da consentire la riapertura della scuola a settembre solo dopo il via libera dell’Ast e con la certezza di avere ambienti idonei nel quale svolgere le attività didattiche".

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