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Influenza settembre, Bassetti: «Virus più aggressivo, boom di casi gravi come lo scorso anno». I 7 sintomi e cosa dobbiamo aspettarci

August 24, 2026

Come sarà l'influenza questo autunno? I primi indizi arrivano dall'ultimo report dei casi nel Queensland, in Australia, che analizza i dati dal 1° gennaio al 16 agosto 2026.

Il trend

Nell'ultima settimana analizzata, quella fino a Ferragosto, i dati sono ritornati a crescere: 1.449 nuovi casi, con un aumento del 33% rispetto ai 1.093 della settimana precedente. Dall'inizio dell'anno i casi sono stati 15.560, un dato però inferiore del 73% rispetto allo stesso periodo del 2025. La grande maggioranza delle infezioni riguarda l'influenza A, con 13.736 casi, mentre l'influenza B ne conta 1.612. Sono stati ricoverati 1.443 pazienti, e quasi la metà dei ricoverati aveva almeno 65 anni.

Mentre il virus sinciziale è in calo, almeno nell'ultima settimana. I nuovi casi sono scesi del 15%, passando da 635 a 539. Da inizio anno sono stati segnalati 20.785 contagi, il 13% in meno rispetto al 2025.

I più colpiti

Il virus continua a colpire in modo particolare i bambini più piccoli: oltre 5.200 casi riguardano minori di due anni. I ricoveri complessivi sono stati 2.578, di cui quasi un terzo ha interessato bambini sotto i due anni.

I dati

Nella settimana dal 10 al 16 agosto 2026, l'influenza è stata la malattia respiratoria con la crescita più marcata, mentre RSV e Covid hanno mostrato andamenti opposti: l'RSV è diminuito e il Covid è leggermente aumentato. I dati annuali complessivi, tuttavia, indicano un livello di circolazione delle tre infezioni inferiore rispetto agli anni precedenti, soprattutto per influenza e Covid.

I casi gravi

Dal punto di vista ospedaliero, nell'ultima settimana sono stati registrati 72 ricoveri per influenza, 35 per RSV e 45 per Covid-19. Il report evidenzia quindi una pressione sanitaria ancora presente, ma decisamente inferiore rispetto al 2025 per influenza e Covid. Per esempio, dall'inizio dell'anno i ricoveri per influenza sono stati 1.443 contro i 5.626 dello stesso periodo del 2025; quelli per Covid 2.023 contro 5.708. Per l'RSV, invece, la differenza è molto più contenuta: 2.578 ricoveri nel 2026 contro 2.760 nel 2025.

Il parere di Bassetti

La curva dei casi sembra più attenuata rispetto ai passati anni. Cosa dobbiamo aspettarci questo autunno in italia?

«I casi sembrano minori, però ci sono dei dati di alcune province dove la pressione ospedaliera è addirittura superiore a quella dello scorso anno. Quindi potrebbe darsi che ci sia una circolazione minore di virus, ma una circolazione maggiore di virus più aggressivi. E quindi di virus in qualche modo che danno dei quadri più impegnativi», risponde l'infettivologo Matteo Bassetti.

Il numero delle ospedalizzazioni potrebbe quindi preoccuparci quest'anno.

«Questo dovremmo vederlo, certamente l'anno scorso è stata un'annata veramente pesante. Molto impegnativa in Australia e poi anche da noi, con una delle peggiori epidemie influenzali. Credo che bisogna aspettare ancora un pochino, vediamo ancora le prossime due settimane per valutare un po' la situazione australiana e poi potremmo ragionare meglio con più dati a disposizione».

Sintomi

I sintomi comuni sono indicati sul sito del Ministero della Salute peruviano, altro Paese dove l'influenza arriva prima. E sono:

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