
di Carla Passacantando
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venerdì 25 settembre 2026, 02:10
TOLENTINO Messaggi vocali contraffatti con l’intelligenza artificiale e falsi carabinieri. È l’allarme lanciato dal sindaco Mauro Sclavi durante la seduta di ieri del consiglio comunale, dopo che in città si sono registrati alcuni tentativi di truffa. In particolare, alcune persone sono state contattate telefonicamente da sedicenti carabinieri di Macerata, mentre ad altre sono arrivati messaggi vocali nei quali venivano avanzate richieste di denaro utilizzando la voce e il nome di don Ariel Valentin Veloz, parroco dell’Unità pastorale numero 8.
La vicenda
A rendere particolarmente insidiosi i messaggi è l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che ha consentito di riprodurre in maniera fedele anche il tipico accento sudamericano del sacerdote, aumentando il rischio che qualcuno possa ritenere autentica la richiesta.
L’invito rivolto ai cittadini è quindi quello di prestare la massima attenzione, verificare sempre l’identità di chi telefona o invia un messaggio e segnalare tempestivamente eventuali tentativi di truffa alle forze dell’ordine. Lo stesso don Ariel Valentin Veloz ha voluto mettere in guardia i parrocchiani: «Non cadete nelle trappola, non sono io».
Il sacerdote ha raccontato di essere stato informato direttamente da un parrocchiano: «L’altro giorno un fedele mi ha chiamato dicendomi che la madre aveva ricevuto un simile messaggio e gli ho detto che era una truffa». L’allarme arriva proprio mentre il sacerdote si prepara a lasciare Tolentino per una missione in Argentina. Partirà il 14 ottobre. Un trasferimento che rappresenta anche l’occasione per tracciare un bilancio dei suoi otto anni trascorsi nella città.
«Questi otto anni a Tolentino sono stati fantastici – afferma –. Non ho fatto fatica a entrare nella vita della comunità, mi sono sentito accolto fin da subito». Don Ariel Valentin Veloz rivolge un ringraziamento a tutta la comunità. Al suo posto subentrerà don Gianni Compagnucci.
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