- Home
- Ferrara
- Cronaca
- Intelligenza artificiale e imprese. Ultimi in regione ma è crescita record
Le aziende artigiane digitali sono 93 su un totale di 439 (siamo all’1,2% dell’intero comparto provinciale). Meno della media regionale (1,5%). Ma forte è stato l’aumento nell’ultimo periodo (16,5% contro il 15,4%).

AL VERTICE Graziano Gallerani presidente provinciale Confartigianato Ferrara

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
L’intelligenza artificiale entra sempre più nelle imprese e anche il tessuto artigiano ferrarese dimostra di voler cogliere questa trasformazione. I numeri dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Emilia-Romagna raccontano un comparto in crescita, con un ritmo superiore alla media regionale, ma evidenziano anche una criticità che accomuna tutto il sistema produttivo: la difficoltà di reperire le professionalità necessarie per sostenere la transizione digitale. In provincia di Ferrara le imprese artigiane digitali sono 93 su un totale di 439 aziende del comparto, pari al 21,2%, mentre rappresentano l’1,2% dell’intero artigianato provinciale. Un valore inferiore alla media regionale dell’1,5%, con Bologna (2,3%), Forlì-Cesena (1,6%) e Parma (1,5%) ai primi posti della graduatoria. Negli ultimi cinque anni, però, il Ferrarese ha registrato una crescita del 16,5% delle imprese artigiane digitali, superiore al +15,4% dell’Emilia-Romagna. Anche sul fronte occupazionale emergono segnali positivi: gli addetti artigiani sono 133 su 1.341 occupati del settore digitale, con un’incidenza del 9,9%, superiore all’8,3% regionale. Resta elevata la difficoltà nel reperire personale qualificato. Nel 2025 le imprese ferraresi hanno ricercato 2.030 lavoratori con competenze digitali avanzate e nel 56,4% dei casi le posizioni sono risultate difficili da coprire, un dato leggermente superiore alla media emiliano-romagnola (56,1%). "I dati ci dicono che noi imprenditori abbiamo compreso che innovazione e digitalizzazione non sono più una scelta, ma una condizione indispensabile per continuare a essere competitivi sui mercati. Anche nel Ferrarese le imprese artigiane stanno investendo con convinzione, dimostrando capacità di adattamento e una forte propensione a cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie", sottolinea il presidente provinciale di Confartigianato Ferrara, Graziano Gallerani. Per il presidente dell’associazione il vero tema, oggi, è quello del capitale umano. "L’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali rappresentano un’enorme occasione di sviluppo, ma senza competenze adeguate rischiamo di non sfruttarne appieno il potenziale. Le aziende cercano figure sempre più specializzate e troppo spesso faticano a trovarle. È una sfida che riguarda il sistema della formazione, le istituzioni e il mondo delle imprese". Gallerani indica quindi la strada da seguire.
"Occorre rafforzare il dialogo tra scuola, università, enti di formazione e imprese, favorendo percorsi capaci di rispondere ai reali fabbisogni del mercato del lavoro. Allo stesso tempo è fondamentale accompagnare gli imprenditori nell’adozione delle nuove tecnologie, perché la trasformazione digitale riguarda anche le migliaia di micro e piccole imprese che costituiscono l’ossatura della nostra economia". Infine, l’impegno dell’associazione. "Come Confartigianato metteremo a disposizione delle imprese tutte le sinergie, gli strumenti e le competenze che il nostro sistema è in grado di offrire, per accompagnarle in questo percorso. Vogliamo essere al loro fianco affinché innovazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale si traducano in maggiore competitività, nuove opportunità di lavoro e sviluppo per tutto il territorio ferrarese".
re. fe.
© Riproduzione riservata