Elephants

Inter-Napoli, vero spettacolo. Lautaro Martinez regala ai nerazzurri rimonta e vittoria

September 5, 2026

Giovanni Capuano

5 Settembre 2026 – Lettura: 2 minuti

Match bellissimo tra le due candidate principali allo scudetto. Allegri scappa, Chivu rimonta trascinato da Lautaro Martinez. Ma la vera notizia è la bellezza dello show mostrato dalla Serie A al mondo…

Non saremo la Premier League con i suoi diamanti e nemmeno abbiamo i picchi inarrivabili del Psg di Luis Enrique, delle tre spagnole che fanno un campionato a parte e nemmeno del Bayern Monaco. Non saremo niente di tutto questo, ma dobbiamo ringraziare Inter e Napoli che hanno regalato al mondo un’immagine della Serie A da lustrarsi gli occhi. E’ stato uno spettacolo vero, quello di San Siro, interpretato alla grande da Chivu e Allegri, copione mai banale e pieno di cose da segnarsi anche a futura memoria.

E’ stato un confronto degno di una sfida scudetto, che sia arrivato solo a inizio settembre poco conta. Nemmeno il caldo ha condizionato il piano di Inter e Napoli che se le sono date di santa ragione dall’inizio alla fine. Ha vinto l’Inter che ha messo tutto, cuore e tecnica, per risalire dall’incredibile uno-due con cui i partenopei l’avevano colpita al cuore a inizio ripresa grazie a Politano e Hojlund.

La firma è quella di Lautaro Martinez, già cattivo come nel cuore della stagione anche se la condizione non è ancora ottimale. Chivu ha pescato tutto quello che poteva dalla TuLa (primo gol anche per Thuram), anche se le cose più belle i nerazzurri le avevano fatte vedere all’inizio quando con ferocia hanno azzannato gli avversari: pressing e recupero palla altissimo e immediato, verticalità per andare in porta.

E il Napoli? La classifica mente perché l’impressione è che Allegri abbia un gruppo pieno di valori. Qualche clamoroso errore di Angiussa sotto porta ha aiutato l’Inter a scrivere il risultato finale, ma il Napoli esce da San Siro comunque avendo giocato a lungo alla pari con i campioni d’Italia, costretti a spremere tonnellate di energie psicologiche e fisiche per venire a capo della partita.

La vittoria di Chivu è, numeri alla mano, un mero dato statistico: c’è ancora troppo campionato da giocare per immaginare che si tratti di qualcosa più di una semplice tappa. Però rimane la sensazione diffusa di aver trasmesso al mondo intero qualcosa che assomiglia al calcio europeo che tanto invidiamo. E’ stato uno spettacolo.