L’Inter di Cristian Chivu mette altri 3 punti in carniere nell’anticipo della 6^ giornata di campionato contro il Parma dell’ex rossonero Gilardino, travolgendo i Ducali con 3 reti in mezzora e confermandosi in vetta alla classifica di serie A in solitaria, in attesa della doppia replica di Roma e Lazio. A sbloccare subito le marcature per i campioni d’Italia il croato Sucic, al 13’, poi il raddoppio di Calhanoglu al 19’ e il tris di Thuram al 31' del 1° tempo.
Le pagelle
MARTINEZ 6 Impegnato solo un avvio da Touré, neutralizzato in sicurezza. Poi solo ordinaria amministrazione sui palloni alti, ben espletati, e in costruzione da dietro, in progresso.
PAVARD 6 Con il guizzante Touré deve cedere il passo di tanto in tanto, specie in avvio. Poi ne prende le misure, azzerando o quasi i rischi ed aiutando in fase di costruzione.
BISSECK 6 Riproposto al centro della difesa sulle tracce di Elphege, ben controllato. Anche negli incroci con Touré se la cava. Impegno minimo, ma senza pericoli a corredo.
CARLOS AUGUSTO 6,5 Presidia la sua zona di competenza senza correre rischi dietro. Davanti è quasi un esterno aggiunto, spesso sulla linea di Dimarco e sempre ficcante in inserimento.
DIOUF 6,5 Dalla Francia all’Inter, dalla corsia mancina all’out di destra e sempre più in fiducia e a proprio agio in fascia. Dà costantemente la sensazione di poter saltare il competitor diretto, spesso ci riesce. In continuo crescendo. (28’ st Spence 6,5: subito ad acceleratore pigiato)
SUCIC 7 Il gol del vantaggio, il primo in stagione, è l’immagine della sua prestazione a tuttotondo. Prima la feroce pressione su Keita, a cui sradica il pallone dei piedi, poi il sinistro dell’1-0 a fulminare Corvi sotto la traversa. Bastone e bacchetta di qualità.
CALHANOGLU 7,5 Recuperato e subito nella mischia, ad un mese e spicci dal ko di Madrid.
In cabina di regia è ispirato e portato, per attitudine e disposizioni, a ragionare sempre in verticale. Al tiro è il solito cecchino, questa volta dal dischetto, per il 3° centro in 5 presenze in A. (16’ st Stankovic 6: una mezzora per mettersi in mostra, positivo)MKHITARYAN 7 L’usato sicuro, capace di abbinare quantità a grande qualità. Ringhia su ogni garretto, non si ferma mai e corona il tutto con l’assist del 3-0, recuperando palla e inventandosi un filtrante da bollino rosso per Thuram. Da clonare.
DIMARCO 6,5 Il secondo dei due big rientranti e subito pericoloso con una volée di esterno sinistro, neutralizzata in due tempi da Corvi. Ci riprova in due occasioni, senza smettere mai di correre. Recuperato alla causa. (28’ st Luis Henrique 6: diligente, tiene la posizione)
ESPOSITO 6,5 Una boa difficile da spostare e un apri-pista d’eccezione per i compagni, con sponde mai banali. Si guadagna anche il rigore del 2-0 grazie al Var, che evidenzia un pestone di Diego Carlos. Vicino al 4-0 in girata. (16’ st Lautaro 6: una mezzoretta di rodaggio pre-Champions)
THURAM 7 Tecnica, progressioni e allunghi poderosi. Senza Lautaro si prende la scena e il ruolo di leader dell’attacco, spaziando su tutto il fronte offensivo e trovando la terza reta in 5 gettoni di serie A con un diagonale a fil di palo. (16’ st Bonny 6,5: un paio di conclusioni, stoppate in extremis)
CHIVU 7 Dosa uomini ed energie, salvaguardando almeno inizialmente molti dei nazionali più utilizzati durante la sosta, ma senza cambiare prodotto e risultato. Anzi, facendo anche meglio e chiudendo con il 2° clean sheet stagionale in A. Saldo al comando.
Ultimo aggiornamento: sabato 10 ottobre 2026, 20:41
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