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Iran USA, Teheran: stop a intesa. Trump: non mi importa nulla. LIVE

July 19, 2026

È l'ottavo giorno consecutivo di raid. Washington ha iniziato una nuova ondata di attacchi contro Teheran che dichiara definitivamente nullo l'accordo raggiunto con gli Stati Uniti a Islamabad. “Non me ne importa nulla”, commenta Donald Trump. L'Iran minaccia un'offensiva su vasta scala in risposta ai raid americani e Khamenei minaccia di impartire a Washington “lezioni indimenticabili”. Il sindaco di New York Mamdani annuncia: “Se Netanyahu viene a New York potrei arrestarlo. È un criminale di guerra”

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meno di un minuto fa

Usa, raid per 'punire' Teheran dopo uccisione di 2 militari americani

- "Punire" le forze iraniane ritenute responsabili dell'attacco che ha provocato la morte di due militari americani in Giordania. Questo l'obiettivo dell'ultima notte di raid condotti sulla Repubblica islamica, secondo quanto indicato dal Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). Gli attacchi hanno preso di mira le unità dei Guardiani della Rivoluzione accusate di aver lanciato missili balistici e droni contro le forze Usa, provocando le prime vittime statunitensi dall'inizio della nuova fase del conflitto. Teheran ha risposto annunciando di aver colpito con droni due basi americane in Kuwait, il deposito di munizioni di Camp Udairi e i sistemi radar e di sorveglianza della base aerea di Ali Al Salem, oltre ad aver lanciato nuovi attacchi in Giordania. Secondo il Centcom, oltre ai due militari uccisi venerdì, un terzo risulta ancora disperso, portando a 16 il bilancio dei caduti statunitensi dall'inizio della guerra, scoppiata il 28 febbraio dopo gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. L'ottava notte consecutiva di raid americani ha colpito anche Sirik, porto iraniano sullo Stretto di Hormuz, secondo le agenzie Fars e Tasnim. La Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha promesso agli Stati Uniti una "lezione indimenticabile", mentre alti comandanti militari hanno minacciato una ripresa delle operazioni offensive su vasta scala e una risposta "decisiva e devastante" in caso di ulteriori attacchi americani. 

24 minuti fa

Israele chiude l'area al confine con Gaza prima della marcia dei coloni

L'esercito israeliano (Idf) ha dichiarato l'intera area di confine con la Striscia di Gaza "zona militare chiusa" in vista della 'Marcia delle migliaia', organizzata oggi dal movimento dei coloni Nahala con l'obiettivo dichiarato di tornare a insediare comunità israeliane nell'enclave palestinese. Lo riferisce il Times of Israel. Il provvedimento è in vigore dalle 8 di oggi alle 8 di domani e interessa tutta la fascia perimetrale di Gaza, da Yad Mordechai, a nord della Striscia, fino a Kerem Shalom, all'estremo sud. Secondo una fonte militare citata dal quotidiano, l'ordinanza è stata adottata perché gli organizzatori della marcia intenderebbero "entrare illegalmente nella Striscia di Gaza". La manifestazione partirà alle 17 dall'area di Yad Mordechai con lo slogan di "tornare a casa dopo 21 anni", in riferimento allo sgombero nel 2005 del blocco di insediamenti israeliani di Gush Katif durante il disimpegno da Gaza. Gli organizzatori puntano in particolare alla ricostituzione di insediamenti nel nord della Striscia. Secondo il materiale promozionale dell'evento, alla marcia dovrebbero partecipare diversi esponenti del governo, tra cui il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, responsabile anche dell'amministrazione degli insediamenti in Cisgiordania, e altri ministri del Likud, il partito del premier Benjamin Netanyahu, indicato tra i co-organizzatori dell'iniziativa. 

06:51

Esercito iraniano: "Attacchi su larga scala con droni kamikaze contro due basi Usa in Kuwait"

L'esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira due basi statunitensi in Kuwait con droni in risposta agli attacchi americani sul territorio iraniano. L'esercito della repubblica islamica ha dichiarato di aver condotto "attacchi su larga scala con droni kamikaze contro il deposito di munizioni dell'esercito statunitense a Camp Udairi e contro il sistema radar Patriot e il radar di sorveglianza aerea alla base aerea di Ali Al Salem in Kuwait", secondo una dichiarazione diffusa dalla Tv di Stato.

06:30

Centcom, colpite strutture militari iraniane nell'ottava notte di attacchi

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha completato un'altra serie di attacchi contro l'Iran. L'annuncio sul profilo del social X del Centcom. "Durante l'ottava notte consecutiva di attacchi statunitensi, le forze del Centcom - si legge nella nota del Comando centrale - hanno colpito con successo strutture militari iraniane di sorveglianza costiera e di difesa aerea, mezzi navali e siti di stoccaggio di missili e droni, al fine di continuare a indebolire le capacità militari iraniane. Le forze armate statunitensi hanno inoltre preso di mira le forze del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche che il 17 luglio avevano sferrato attacchi contro membri delle forze armate statunitensi in Giordania".

06:30

Attacchi Usa contro l'Iran, esplosioni sull'isola di Qeshm

Secondo l'ufficio del governatore dell'Hormozgan, alle 3.40 del mattino (ora locale) una zona nei pressi dell'isola di Qeshm è stata colpita da un attacco militare sferrato dagli Usa. Lo riferisce l'agenzia iraniana Irna sul social X. L'agenzia di stampa Tasnim riferisce che almeno sei missili hanno colpito aree alla periferia dell'isola di Qeshm. Diverse esplosioni sarebbero state segnalate anche a Bandar Abbas, sulla costa sud dell'Iran, ma non ci sono al momento conferme ufficiali. 

06:29

L'Iran rivendica attacchi con droni contro due basi Usa in Kuwait

L'esercito iraniano afferma di aver sferrato un attacco su larga scala con droni contro due "strutture militari statunitensi" in Kuwait. Lo riporta Al Jazeera. In una dichiarazione diffusa dall'emittente statale Irib, l'esercito ha dichiarato che i suoi "droni distruttivi" hanno colpito un deposito di munizioni a Camp Al Adiri, nonché sistemi Patriot e radar di difesa aerea presso la base aerea di Ali Al Salem.