Tennis
L'altoatesino tornato al JMedical per ulteriori cure al ginocchio destro: il n.1 del mondo deve decidere se giocare a Cincinnati o puntare direttamente sugli Us Open
09/08/2026
Lapresse
Jannik Sinner
In campo o a riposo? questa è la scelta che attanaglia il n.1 del mondo, Cincinnati resta per il momento un punto interrogativo per Jannik Sinner. Sinner è tornato sabato pomeriggio (8/8/2026) al JMedical di Torino, dove negli ultimi dieci giorni si era già sottoposto a diversi controlli, alternando gli spostamenti con Montecarlo. L’obiettivo è proseguire il percorso terapeutico e risolvere il problema al ginocchio destro che potrebbe impedirgli di partecipare al prossimo Masters 1000 statunitense.
Il fastidio al ginocchio destro, probabilmente legato a un sovraccarico, sta migliorando grazie alla fisioterapia, ma Cincinnati resta in bilico. Sinner e il suo staff devono scegliere se giocare il Masters 1000 dell’Ohio o puntare direttamente sugli US Open, evitando rischi inutili.
Dopo i trattamenti al JMedical di Torino, svolti secondo il piano del fisiatra Gianluca Melegati, l’azzurro potrebbe prolungare la permanenza in città e rinunciare al torneo, recandosi eventualmente negli Stati Uniti solo per allenarsi in vista di Flushing Meadows. La decisione dovrà arrivare prima del sorteggio di mercoledì: una scelta delicata, con vantaggi e svantaggi da valutare.
Il calendario dell'azzurro, è proiettato naturalmente verso la stagione sul cemento americano, dopo la pausa seguita a Wimbledon, il grande obiettivo resta lo US Open, dove l’azzurro proverà a conquistare il sesto titolo Slam della sua carriera. Prima dell’appuntamento di New York, però, era previsto il rientro al Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 al 23 agosto: un passaggio importante per ritrovare ritmo e condizione in vista della fase decisiva dell’estate tennistica.
La cautela a questo punto però resta la priorità, dopo il problema fisico accusato al Roland Garros, culminato nel ritiro contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo, ora si procede senza forzare, con attenzione. Anche se in un primo momento la partecipazione al 1000 di Cincinnati sembrava certa, ora si procede step by step.
Sinner però può contare su una certezza: la leadership della classifica ATP è blindata ancora per diverse settimane. Il n.1 del ranking è infatti matematicamente sicuro di mantenere la vetta almeno fino al 4 ottobre, quando si concluderà il torneo di Pechino.
Una situazione che gli permette di guardare con una certa tranquillità anche alla corsa verso un traguardo prestigioso: raggiungere quota 100 settimane complessive al comando del ranking. A favorire il percorso dell’italiano è stato anche il passo falso di Alexander Zverev, eliminato all’esordio a Montreal e incapace così di sfruttare l’occasione per ridurre il distacco. Sinner, inoltre, può puntare su una particolare solidità sul cemento indoor, superficie sulla quale non perde dal 2023. Certi che Jannik scelga il meglio per lui (e per il suo fisico) e guardi solo a preservarsi: "Sto investendo tanto sul mio corpo perché è il mio capitale, il mio motore. Per me il recupero è fondamentale". Queste le dichiarazioni dell'italiano durante il torneo di Wimbledon, che avrebbe poi conquistato per la seconda volta consecutiva. Se funzionano le gambe funziona anche la testa
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