Per Jeep si preparano anni molto importanti, soprattutto in Europa. Il marchio americano ha iniziato a rinnovare profondamente la propria gamma e da qui alla fine del decennio vedremo parecchie novità. Avenger e Compass continueranno a fare da punti di riferimento, ma attorno a loro arriveranno modelli completamente nuovi, alcuni dei quali destinati a coprire segmenti dove oggi Jeep è poco presente o addirittura assente. L’idea è abbastanza chiara: allargare la gamma senza perdere quell’identità fatta di stile, trazione integrale e capacità in fuoristrada che da sempre rappresenta uno dei principali punti di forza del marchio.
Jeep cambierà volto nei prossimi anni con una gamma molto più ricca
Alla base della futura gamma continuerà ad esserci la Jeep Avenger, diventata in poco tempo uno dei modelli più importanti del marchio in Europa. In Italia, in particolare, il piccolo SUV ha ottenuto risultati molto positivi e Jeep sembra intenzionata a sfruttarne ancora a lungo il successo. Nel 2026 è arrivato anche un aggiornamento che ha portato qualche ritocco estetico, nuovi contenuti e soprattutto una gamma ancora più completa, con versioni benzina, e-Hybrid, elettrica e 4xe. Dal lancio gli ordini hanno già superato quota 270 mila.
Avenger resterà quindi una presenza importante, ma nei prossimi anni non sarà più l’unica Jeep compatta sulla quale il marchio punterà con decisione. Sono infatti previsti due nuovi SUV di segmento B, entrambi basati sulla nuova piattaforma STLA One di Stellantis. Non dovrebbero essere semplicemente due varianti dell’Avenger, ma veri e propri modelli distinti, con dimensioni e caratteristiche differenti.
Uno dovrebbe posizionarsi poco sopra Avenger, mentre l’altro potrebbe avere dimensioni maggiori e avvicinarsi maggiormente alla Compass. In entrambi i casi si parla di una gamma multi-energia e Jeep non sembra intenzionata a rinunciare alle versioni a trazione integrale, un elemento che continuerà a distinguere il marchio da molti concorrenti. Ed è proprio parlando di questi nuovi modelli che torna inevitabilmente in mente la Jeep Renegade.

La prima generazione ha lasciato le linee di Melfi nel 2025 dopo una carriera molto lunga. Per anni è stata una delle Jeep più diffuse e riconoscibili in Europa e il suo addio ha lasciato uno spazio evidente nella gamma. Al momento Jeep non ha ancora confermato se uno dei nuovi B-SUV si chiamerà effettivamente Renegade, ma l’ipotesi resta sul tavolo e sarebbe certamente una scelta capace di attirare molta attenzione.
Una futura Renegade potrebbe mantenere almeno in parte le proporzioni squadrate che hanno reso famoso il modello, aggiornandole però secondo il nuovo corso stilistico del marchio. La piattaforma STLA One permetterà inoltre di proporre differenti tipi di alimentazione, senza obbligare Jeep a puntare esclusivamente sull’elettrico.
Più in alto troviamo invece la nuova Jeep Compass, che ha già aperto una nuova fase per il marchio. La terza generazione viene prodotta a Melfi sulla piattaforma STLA Medium ed è cresciuta parecchio rispetto al passato. Con una lunghezza di circa 4,55 metri, la nuova Compass offre maggiore spazio e soprattutto una scelta di motorizzazioni molto più ampia.

Ci sono versioni e-Hybrid, plug-in hybrid e completamente elettriche. Per queste ultime si parla di autonomie che possono arrivare fino a 650 km, mentre al vertice della gamma trova spazio la Compass 4xe elettrica a trazione integrale da 375 CV.
È forse proprio la nuova Compass a raccontare meglio quale sarà la Jeep dei prossimi anni. L’elettrificazione continuerà ad avere un ruolo importante, ma senza cancellare il DNA del marchio. Le versioni 4×4 resteranno e Jeep vuole continuare a proporre automobili capaci di essere qualcosa di più rispetto ai tanti SUV stradali presenti sul mercato. Un esempio ancora più evidente arriverà nel 2027 con Jeep Recon.
Recon sarà un modello molto diverso da Avenger e Compass e guarderà direttamente alla tradizione fuoristradistica del marchio. Nasce come SUV completamente elettrico, ma Jeep lo ha progettato per ottenere la certificazione Trail Rated. La versione già presentata sviluppa 650 CV e 840 Nm, utilizza il sistema Selec-Terrain e permette perfino di rimuovere porte e vetri posteriori.
Il richiamo alla Wrangler è evidente, anche se Recon sarà un prodotto completamente nuovo. Dopo il debutto in Nord America dovrebbe arrivare anche in altri mercati e l’Europa è indicata tra le regioni interessate a partire dal 2027. Tra le novità più curiose dei prossimi anni ci sarà poi un nuovo SUV di segmento D, destinato a posizionarsi sopra Compass.
In questo caso Jeep lavorerà insieme alla cinese Dongfeng. Una collaborazione che può sembrare insolita per un marchio profondamente americano, ma che permetterà a Stellantis di accorciare i tempi di sviluppo e contenere i costi. Questo non significa però che arriverà semplicemente un modello cinese con il logo Jeep.
Il design, la messa a punto e il comportamento della vettura dovranno avere caratteristiche coerenti con il marchio. Anche le capacità 4×4 avranno un ruolo importante. La produzione dovrebbe avvenire in Cina e il nuovo SUV sarà destinato sia a quel mercato sia all’Europa.

Resta ancora da capire quale nome verrà scelto. Inevitabilmente si pensa a denominazioni storiche come Cherokee, ma per il momento non ci sono conferme. Quello che sembra più chiaro è che Jeep vuole rafforzarsi anche sopra Compass, tornando a presidiare con maggiore decisione una fascia di mercato nella quale oggi la presenza europea del marchio è più limitata.
Il piano è del resto piuttosto ambizioso. Entro il 2030 Jeep punta ad avere sei modelli nella gamma europea, coprendo in maniera molto più completa i segmenti B, C e D. Sarebbe un cambiamento notevole rispetto all’offerta attuale, che in Europa ruota soprattutto intorno ad Avenger e Compass.
Resta naturalmente anche il capitolo Wrangler, il modello che più di tutti rappresenta l’immagine di Jeep. Il suo futuro nel mercato europeo dovrà fare i conti con normative sempre più severe, ma appare difficile immaginare che il marchio voglia rinunciare facilmente alla sua auto simbolo. Nei prossimi anni potrebbero quindi arrivare nuove soluzioni tecniche per permetterle di continuare ad avere un ruolo anche nel Vecchio Continente.
Tra 2027 e 2030, dunque, la gamma Jeep cambierà parecchio. Avenger continuerà a rappresentare il modello più accessibile, Compass è appena entrata in una nuova generazione, Recon porterà qualcosa di completamente diverso e altri SUV arriveranno per riempire gli spazi rimasti scoperti.

E tra questi potrebbe esserci proprio quella nuova Jeep Renegade che molti aspettano ormai dalla fine della produzione del vecchio modello. Se tornerà davvero con questo nome lo scopriremo più avanti, ma appare sempre più evidente che Jeep non ha intenzione di lasciare vuoto ancora a lungo quello spazio della gamma.