TREVISO Per oltre trent'anni ha fatto dell'Antica Torre uno dei luoghi più conosciuti della ristorazione trevigiana, trasformando un ristorante in un punto di incontro per imprenditori, artisti, politici e personaggi dello spettacolo. Reis Zorzo, storico patron del locale di via Inferiore, è morto nella notte di domenica all'età di 99 anni lasciandosi alle spalle una storia professionale lunga decenni e profondamente intrecciata con quella della città. Una vita trascorsa tra ristoranti, mercati e fornitori, sempre con la stessa attenzione alla qualità delle materie prime.
Prima la febbre leggera, poi il malore: la mamma trova il figlio privo di sensi. Luca Barichello muore a 16 anni
La carriera
Zorzo aveva iniziato a lavorare a Venezia già giovanissimo, a soli 14 anni, soprattutto nel ristorante Colomba. Nel 1964 era poi arrivato a Treviso dove aveva assunto la gestione del Grande Italia in corso del Popolo. Dopo cinque anni era invece passato al Ponte de Fero in viale Trento e Trieste a cui è seguita nel 1985 la gestione dell'Antica Torre, nell'antica torre duecentesca Vis Domini, che per 31 anni è stato la sua casa professionale. Un luogo attraverso il quale Zorzo ha costruito la propria reputazione grazie ad una cucina legata in particolare al pesce di cui si riforniva all'alba al Tronchetto di Venezia prima di passare al mercato ortofrutticolo di Treviso. Una routine che aveva continuato a seguire fino a 84 anni perché per lui era fondamentale che ai clienti venisse servito sempre il meglio, tanto da far diventare l'Antica Torre uno dei luoghi più mondani e conviviali della città.
Due vedovi si sposano a 79 e 89 anni dopo otto mesi di frequentazione: «Siamo più felici che mai». La storia di Ken e Maureen
Ospiti illustri
Tra gli ospiti si ricordano, ad esempio, l'ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini, la celebre ballerina Carla Fracci con il marito Beppe Menegatti, il noto architetto Carlo Scarpa e artisti come Toni Benetton e Arturo Martini. Ecco perché le pareti del ristorante sono state a lungo piene di dipinti, disegni e sculture (325 creazioni totali), almeno fino al cambio di gestione avvenuto nel 2013. Nonostante ciò, il nome di Reis Zorzo è rimasto indissolubilmente legato alla storia del locale. La sua figura, infatti, racconta un modo di intendere la ristorazione nel quale il lavoro non finiva dietro la porta della cucina: c'erano la ricerca quotidiana dei prodotti, il rapporto personale con la clientela e una importante rete di relazioni.
Con la sua scomparsa se ne va dunque anche un pezzo della memoria della ristorazione trevigiana. Quella di un uomo che per decenni ha accolto ai propri tavoli generazioni di clienti e personaggi, lasciando all'Antica Torre un'impronta che ancora oggi rimane legata al suo nome. Zorzo, residente a Fontane e vedovo dal 2011 della moglie Bruna Franco, lascia nel dolore le figlie Loredana con Luca e Antonella con Iginio, i nipoti Matteo con Adriana, Licia con Valentino, Alessandro, Edoardo e le pronipoti Beatrice e Vittoria oltre a tanti ex clienti che si sono subito stretti intorno alla sua famiglia. Le esequie saranno celebrate oggi alle 15.30 alla casa funeraria Ivan Trevisin. Eventuali offerte verranno devolute all'Associazione Italiana Sclerosi Multipla.