E’ scaricabile gratuitamente su tutti gli smartphone: 2500 anni della città con video, mappe e foto

Un ragazzo mostra l’app di ’Cesena di una volta’

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Cesena, 24 ottobre 2026 – La città di oggi paragonata a quella di ieri. E pure dell’altro ieri. Così davanti agli occhi del cesenate o del turista ci sono i monumenti arrivati fino a noi attraverso secoli di storia, magari restaurati, riqualificati, ammodernati o anche totalmente ricostruiti, mentre consultando il telefono ecco le immagini di quello che era ed è stato. Scatti in bianco e nero, ricostruzioni e scorci inediti che testimoniano una lunga storia da raccontare. E da conoscere. Per curiosità, per il piacere di farlo, o per la voglia di addentrarsi a piene mani nel percorso che ha progressivamente portato Cesena a diventare il luogo che è oggi.
L’app gratuita
Da ieri dunque la storia della nostra città si può consultare anche dal telefono, utilizzando l’app gratuita di ‘Cesena di una volta’: 2.500 anni di vicende cittadine raccontati con articoli, fotografie, mappe storiche e filmati d’epoca. Si installa su Android e iPhone direttamente dal sito, senza passare dagli store, all’indirizzo cesenadiunavolta.it/app. Cesena di una volta Aps è l’associazione che da anni racconta la memoria della città: nata e seguita sui social da migliaia di cesenati, protagonista di eventi e pubblicazioni, custode di un archivio di oltre ventimila fotografie storiche.
Il materiale a portata di clic
L’app nasce da qui, mettendo dunque a disposizione di tutti – e a portata di un clic - articoli sulla storia di luoghi, personaggi e vicende cittadine; mappe storiche per confrontare la città di ieri con quella di oggi; una timeline di 2.500 anni, dalle origini ai giorni nostri; video d’epoca, dal documentario su Cesena del 1928 alla Liberazione della città e pure un assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale, a cui chiedere informazioni e curiosità sulla storia di Cesena. Lo scopo è storico e culturale. I racconti che finora vivevano sparsi tra archivi, libri e pagine social diventano un percorso consultabile da chiunque, in qualsiasi momento.
“Volevamo che la memoria di Cesena non restasse chiusa in un archivio”
“L’app - si legge nella nota diffusa dall’associazione - parla a due pubblici. Ai cesenati, che possono ritrovare la propria scuola, il mercato o il cinema di quartiere com’erano decenni fa, e magari raccontarli ai figli e ai nipoti. E ai turisti, che camminando per il centro possono capire che cosa stanno guardando: perché la Rocca sta sul colle Garampo, chi ha voluto la Biblioteca Malatestiana, che cosa c’era al posto di una piazza”. Il progetto è realizzato in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Cesena. “Volevamo che la memoria di Cesena non restasse chiusa in un archivio – aggiunge Bruno Giordano, presidente di Cesena di una volta - Chi è nato qui ci ritrova la propria città. Chi arriva da fuori ci trova le storie dietro ai monumenti che sta visitando”.
‘Scopri Cesena Card’
L’app è collegata anche alla ‘Scopri Cesena Card’, il biglietto unico promosso dalla città: con 13 euro si può accedere accesso a quattro luoghi: la Biblioteca Malatestiana Antica, la Rocca Malatestiana, Villa Silvia-Carducci con il museo Musicalia e il Museo Carducciano, e il Museo dell’Ecologia. La card è nominativa e vale tre mesi dal primo ingresso. Prevede inoltre uno sconto del 10% sul merchandising di Villa Silvia e del Museo dell’Ecologia e nei punti ristoro di Villa Silvia e della Rocca. Si acquista all’Ufficio turistico Iat di Cesena ( 0547-356327) oppure online.
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