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L’attaccante danese ha recuperato dall’infortunio e potrà essere una valida alternativa nello schema. Odgaard è rientrato in gruppo: pedina importante per Palladino

October 14, 2026
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L’attaccante danese ha recuperato dall’infortunio e potrà essere una valida alternativa nello schema. Odgaard è rientrato in gruppo: pedina importante per Palladino

Anche Mbangula cerca di rilanciarsi e potrà essere utile al mister, intanto . Theate sta lavorando a parte.

L’attaccante danese Jens Odgaard, classe 1999, contro il Torino (Schicchi)

L’attaccante danese Jens Odgaard, classe 1999, contro il Torino (Schicchi)

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Dopo Mbangula, ieri è rientrato in gruppo anche Odgaard. Il danese ha superato la lesione al flessore della coscia destra che lo ha costretto ai box nei giorni successivi alla sfida con il Torino, nel corso della sosta. Odgaard ha accusato una lesione del tutto simile a quella che ora ha rispedito in infermeria Riccardo Orsolini, segno che il cambio di metodologia e il lavoro atletico di ricondizionamento che Palladino sta portando avanti per far sì che i rossoblù possano interpretare al meglio il suo calcio potrebbe avere un prezzo da pagare in questa fase.

Di buono c’è nel 3-4-2-1 di Palladino il rientro di Odgaard (impiegato in uno spezzone di gara a sinistra in sostituzione di Cambiaghi) può essere prezioso e non solo per lo stop di Orsolini. Il danese può dare il cambio tanto a Bernardeschi quando a Cambiaghi, perchè a Bologna Odgaard esplose proprio sotto punta con Italiano, diventando l’uomo della svolta tattica (dal 4-3-3 al 4-2-3-1), lui he era arrivato come cambio della punta ma che già in Olanda, nell’Az, con Karlsson e Beukema, aveva giocato da seconda punta.

Aveva finito la scorsa stagione e iniziato quella attuale da mezzala, Odgaard, che di mestiere fa l’attaccante. Ora dovrebbe ritrovare un ruolo più consono alle proprie caratteristiche, con la speranza che questo serva a ritrovare il vero Odgaard, uno di quei calciatori apparso smarrito in questa stagione, al pari Moro, Vitik e Amondarain e Libra, tutti fuori dai radar.

Fuori dai radar c’è pure Mbangula e proprio con il belga Odgaard si gioca un posto per provare a rilanciarsi, nelle staffette sulla trequarti con Cambiaghi e Bernardeschi. Theate intanto continua a lavorare a parte dopo la contusione rimediata alla vigilia di Lecce: il belga dovrebbe tornare in gruppo tra oggi e domani e con uno o due soli allenamenti a disposizione prima dell’Inter rischia di potersi accomodare al massimo in panchina nel big match di sabato alle 18, con Darmian, Casale e uno tra Heggem ed Helland favoriti per comporre il terzetto difensivo.

Intanto, in Turchia, Thorsten Fink non è più l’allenatore del Samsunspor, dopo il 3-0 casalingo patito con il Trabzonspor. Secondo il media turco Fanatik, il Samsunspor ha contattato l’ex tecnico rossoblù Domenico Tedesco per sondarne la disponibilità ad accettare la guida tecnica della squadra, penultima con 4 punti dopo 7 giornate. Tedesco ha però rifiutato e rimane così a libro paga del Bologna, con un contratto da 2,2 milioni più bonus fino al 30 giugno 2028.

Marcello Giordano

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