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- L’Azione di Lombardo: "Alternativi al sindaco". In platea c’è Venturi (FI): "Sono qui per amicizia"
Il partito di Calenda accoglie quaranta giovani, tra cui l’ex azzurro Aiello. Tra il pubblico sbuca il consigliere comunale: "Sarei contento di collaborare". Castaldini: "Coalizione solida". A fine mese summit con FdI e Lega sul candidato.

Il partito di Calenda accoglie quaranta giovani, tra cui l’ex azzurro Aiello. Tra il pubblico sbuca il consigliere comunale: "Sarei contento di collaborare". Castaldini: "Coalizione solida". A fine mese summit con FdI e Lega sul candidato.

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Azione investe su Bologna. Lo fa con 40 nuovi ingressi tra le file dei giovani, di cui alcuni ex Forza Italia, e con un messaggio inviato direttamente dal segretario nazionale Carlo Calenda. Una mattinata di abbracci e sorrisi in Bolognina, all’hotel ’Il Guercino’, con tanto di arrivo in città del senatore Marco Lombardo. Classica uscita di fine estate di un partito che guarda alle prossime elezioni amministrative, se non fosse che in prima fila c’è Giulio Venturi, nominato proprio venerdì vicesegretario cittadino di Forza Italia. Applaude i discorsi di Lombardo e dell’ex forzista Daniele Aiello, passato anche lui in Azione assieme a tanti altri under 30, chiacchiera con i giovani presenti e poi, a fine convegno, si ritira a parlare in hotel con Lombardo per una decina di minuti. Lo stesso senatore ex Pd dirà: "La sua presenza qua è un segno di democrazia".
Il consigliere comunale Venturi però, fermato, spiega il perché sia lì: "Mi lega un rapporto di stima e di amicizia con il senatore Lombardo. Avevo curiosità di sentire come Azione intende rapportarsi e muoversi in vista delle prossime elezioni comunali". Proprio il partito di Calenda, dopo le manifestazioni per la morte di Abderrahim Fakir al Pilastro, aveva scaricato il sindaco Matteo Lepore. Sia per mano dello stesso segretario che per voce di Lombardo e dell’ex Pd Elisabetta Gualmini, i quali avevano chiesto le dimissioni del primo cittadino.
Venturi perciò ha deciso di presenziare all’evento di Azione "non per un qualcosa che possa andare a osteggiare il partito che rappresento, ma credo, che in questo momento, visto il malcontento che c’è in città, tutte le forze moderate, liberali e di buon senso dovrebbero cercare un punto di unione". Poi, l’apertura a un eventuale coinvolgimento di Azione nel centrodestra: "Dipende molto da chi sarà il candidato. Se si individuerà una figura moderata, sarò ben contento di collaborare con Lombardo – continua Venturi –. Se invece non si individuerà una figura che possa essere sposata sia dai partiti di centrodestra sia da Azione, a quel punto faremmo una corsa indipendente. Mi auguro che ci sia una corsa che ci veda fianco a fianco con Azione. Viste le posizioni concomitanti su tante situazioni aperte su Bologna, non vedo il perché ci dovremmo limitare e regalare una vittoria all’avversario". Nella platea presenti anche Salvatore Puzzo del Partito Liberaldemocratico e Gian Marco De Biase di ’Al Centro Bologna’.
Ma la consigliera regionale Valentina Castaldini evita polemiche e retroscena possibili: "Siamo in totale dialogo e ancorati al centrodestra. Non c’è nessuna titubanza. Come Forza Italia Bologna non abbiamo nessun dubbio. La nostra alleanza è solida e molto dialogante. Siamo sereni". Intorno all’ora di pranzo Venturi si è sentito telefonicamente anche con Pietro Vignali, capogruppo in Regione di Forza Italia. Da leader forzista, Vignali sta portando avanti a livello regionale la trattativa sul nome del candidato sindaco a Bologna e nelle altre città in Emilia-Romagna. Tra lunedì 28 e mercoledì 30 ci sarà l’atteso incontro con Lega e Fratelli d’Italia per scegliere il nome giusto per il centrodestra.
Per Aiello, neo membro di Azione, "la vicinanza con il centrodestra è normale, ma abbiamo avuto profonde discussioni con la dirigenza locale e regionale di Forza Italia". Da qui l’uscita e il cambio di casacca: "Vogliamo essere un’alternativa in città, seria, concreta e che risponda alle istanze dei cittadini. Noi giovani siamo liberali e dobbiamo fare la differenza", spiega seduto al fianco di Marco Zannino, responsabile dei giovani under 30. Valori quindi, "coerenza, serietà, programma e idee", prosegue Lombardo che annuncia: "La prima uscita sarà sul tema del fine vita". E proprio su una sua candidatura a sindaco di Bologna, in caso di chiamata di Calenda, Lombardo chiarisce: "Io sono contento di quello che sto facendo a livello nazionale. Se poi ci dovrà essere la valutazione sul mio nome, verrà in un secondo momento. Vedo che c’è una voglia di costruire un’alternativa, ma è molto frammentata, sia dal punto di vista dei civici, sia dal punto di vista dei partiti. Io credo che la prima cosa da fare sia lavorare sull’unità dell’alternativa".
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