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L'essere amato, Sorogoyen con Bardem: poster e data uscita

October 11, 2026
Javier Bardem nel deserto sul set del film L'essere amato di Rodrigo Sorogoyen, con Victoria Luengo
Javier Bardem in L'essere amato (foto Caballo Films / Le Pacte)

L’essere amato, il nuovo film di Rodrigo Sorogoyen con Javier Bardem e Victoria Luengo, arriverà nei cinema italiani giovedì 12 novembre 2026, distribuito da Movies Inspired. Il distributore ha presentato il manifesto italiano del film, già in concorso a Cannes e atteso anche alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Best of. Al centro della storia c’è un regista famoso che torna a lavorare con la figlia, attrice dalla quale si è allontanato molti anni prima.

Il cinema diventa il luogo nel quale padre e figlia sono costretti a parlarsi: sul set possono interpretare altre vite, ma fuori dall’inquadratura devono fare i conti con la propria. È la premessa di un dramma familiare che per Sorogoyen segna un cambio di prospettiva rispetto ai thriller per i quali si è imposto all’attenzione internazionale.

L’essere amato arriva in Italia il 12 novembre: il manifesto ufficiale

Il titolo originale del film è El ser querido, presentato internazionalmente anche come The Beloved. L’edizione italiana utilizza il titolo L’essere amato, annunciato insieme al poster destinato alle sale e ai materiali di presentazione distribuiti da Movies Inspired.

L’uscita è fissata al 12 novembre 2026. La durata comunicata è di 135 minuti. Il film è una coproduzione spagnola e francese, con Javier Bardem, Victoria Luengo, Raúl Arévalo e Marina Foïs nei ruoli principali.

Prima della distribuzione nazionale il pubblico romano potrà incontrare l’opera nel programma della 21ª Festa del Cinema di Roma, nella sezione Best of. L’appuntamento segue la prima mondiale al Festival di Cannes, dove il film è stato presentato in concorso nella primavera del 2026, e il successivo passaggio al Festival di Toronto.

È un percorso festivaliero importante per un autore che ha spesso alternato il successo della distribuzione internazionale a storie fortemente legate alla società spagnola. Questa volta il punto di partenza non è un delitto o un’indagine, ma una relazione familiare compromessa e il desiderio di recuperarla.

Javier Bardem è Esteban, un regista che ritrova sua figlia Emilia

Esteban Martínez, interpretato da Bardem, è un cineasta di successo da tempo lontano dalla Spagna e dalla famiglia. Dopo anni di silenzio torna nel Paese per realizzare un nuovo film e propone alla figlia Emilia, interpretata da Victoria Luengo, un ruolo nella produzione. Emilia ha scelto di fare l’attrice, ma non ha ancora raggiunto l’affermazione professionale che sperava.

La proposta porta con sé una domanda difficile: Esteban vuole davvero ritrovare la figlia oppure sta cercando di riavvicinarla attraverso ciò che conosce meglio, cioè il lavoro? Emilia, dal canto suo, deve decidere come distinguere l’opportunità artistica dal bisogno di ottenere finalmente un riconoscimento personale da parte del padre.

Il set di un film ambientato nel Sahara diventa un territorio ambivalente. Ci sono ruoli, responsabilità, gerarchie e persone che osservano; ma ci sono anche vecchie ferite che nessuno dei due può affrontare fingendo che appartengano soltanto ai personaggi da interpretare. È questo contrasto a sostenere la vicenda descritta dalla produzione.

La sinossi non promette una riconciliazione semplice. Parla piuttosto di rancori, segreti e anni perduti, e lascia aperta la questione di quanto i due protagonisti siano disposti a riconoscere le responsabilità del passato.

Javier Bardem e Victoria Luengo nei panni di Esteban ed Emilia in una scena de L'essere amato
Javier Bardem e Victoria Luengo in L’essere amato (immagine del film, produzione Caballo Films / Movistar Plus+)

Rodrigo Sorogoyen dopo As bestas e Il regno

Sorogoyen ha costruito gran parte della propria reputazione attraverso film nei quali il conflitto sembra inizialmente esterno ai personaggi per diventare poi sempre più personale. In Il regno la corruzione politica procede attraverso un meccanismo serrato; in As bestas l’ostilità in una comunità rurale assume la forma di una minaccia crescente. Madre, invece, mette già al centro una ferita emotiva che si prolunga nel tempo.

Con L’essere amato il regista sposta lo scontro fra due persone che si conoscono da sempre e che proprio per questo faticano a trovare parole nuove. L’assenza, il successo professionale, il risentimento e il desiderio di essere riconosciuti diventano gli elementi attorno ai quali si organizza il racconto.

La sceneggiatura è scritta da Sorogoyen insieme a Isabel Peña, collaboratrice di lungo corso del regista. La fotografia è di Alejandro de Pablo, il montaggio di Alberto del Campo e le musiche di Olivier Arson. Sono figure già importanti nel cinema dell’autore, chiamate qui a lavorare su un materiale che non dipende tanto dall’azione quanto dai silenzi e dai rapporti fra i protagonisti.

Il film è stato presentato a Cannes come un’opera sul rapporto fra arte e vita privata. La scelta di affidare a Bardem il ruolo di un regista celebre permette di raccontare anche la posizione di potere di un autore quando questa viene esercitata dentro e fuori dal set.

Victoria Luengo e Javier Bardem: una relazione difficile davanti alla macchina da presa

Victoria Luengo, conosciuta anche come Vicky Luengo, è Emilia. Aveva già lavorato con Sorogoyen in Antidisturbios, serie che ne aveva messo in evidenza la presenza scenica. Qui si confronta con Bardem in una relazione nella quale il rapporto professionale non può essere separato da quello familiare.

Bardem interpreta un regista abituato a essere ascoltato e a guidare le altre persone. Emilia, invece, tenta di capire se l’invito del padre sia un gesto sincero oppure un modo diverso di esercitare il suo controllo. La tensione non nasce quindi soltanto dalle parole pronunciate, ma anche da chi decide cosa può essere detto e quando.

Accanto ai due interpreti principali figurano Raúl Arévalo, Marina Foïs, Melina Matthews e Raúl Prieto. Il resto del cast contribuisce a costruire il mondo del film che Esteban sta girando e il contesto nel quale i due protagonisti devono tornare a convivere.

Il percorso del film ha già attraversato Cannes e Toronto, dove la combinazione fra dramma familiare e cinema nel cinema è stata al centro delle presentazioni. Non anticipiamo giudizi sul risultato artistico in attesa della visione italiana; è però evidente, dalla struttura narrativa annunciata, che Sorogoyen abbia scelto un conflitto diverso da quello dei suoi thriller precedenti.

Primo piano di Victoria Luengo nel ruolo di Emilia nel film L'essere amato di Rodrigo Sorogoyen
Victoria Luengo in L’essere amato (immagine del film, Caballo Films)

Dal Festival di Cannes alla Festa del Cinema di Roma

L’essere amato è stato presentato in concorso alla 79ª edizione del Festival di Cannes, nel maggio 2026, e successivamente alla selezione Special Presentations del Festival internazionale di Toronto. La partecipazione alla Festa del Cinema di Roma è stata annunciata per la sezione Best of, che riunisce alcune delle opere più significative già passate dai grandi festival internazionali.

Il film arriva in Italia anche dopo il successo commerciale e critico di As bestas, che aveva portato il regista a un pubblico più ampio. La presenza di Bardem e Luengo rafforza l’attenzione sul nuovo progetto, ma il suo interesse resta legato alla domanda che attraversa la storia: che cosa succede quando una persona capace di dirigere centinaia di collaboratori non sa ascoltare la figlia?

Per gli spettatori italiani il passaggio a Roma sarà la prima occasione festivaliera prima dell’uscita ordinaria del 12 novembre. Gli orari delle proiezioni e gli eventuali incontri con il cast vanno verificati nel programma ufficiale della Festa del Cinema di Roma.

Quando esce L’essere amato al cinema

Il nuovo film di Rodrigo Sorogoyen sarà distribuito in Italia da Movies Inspired dal 12 novembre 2026. Il titolo italiano ufficiale è L’essere amato, la durata è di 135 minuti e il cast comprende Javier Bardem, Victoria Luengo, Raúl Arévalo e Marina Foïs.

Il film avrà un’anteprima romana alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Best of. Per la disponibilità effettiva nelle singole sale sarà necessario attendere la programmazione dei cinema. Le informazioni sul progetto, con i crediti di produzione e il percorso internazionale, sono disponibili anche nella scheda cinematografica di Cineuropa.

Poster ufficiale italiano del film L'essere amato di Rodrigo Sorogoyen distribuito da Movies Inspired
Il manifesto italiano di L’essere amato, nelle sale dal 12 novembre 2026 (Movies Inspired)