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L’imposta sarà applicata anche ai condhotel: "Abbiamo imprenditori pronti a realizzarli"

October 27, 2026
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Cambia ancora il regolamento della tassa di soggiorno a Rimini. Aumentano le esenzioni e, soprattutto, l’imposta sarà applicata in futuro...

Cambia ancora il regolamento della tassa di soggiorno a Rimini. Aumentano le esenzioni e, soprattutto, l’imposta sarà applicata in futuro...

Cambia ancora il regolamento della tassa di soggiorno a Rimini. Aumentano le esenzioni e, soprattutto, l’imposta sarà applicata in futuro...

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Cambia ancora il regolamento della tassa di soggiorno a Rimini. Aumentano le esenzioni e, soprattutto, l’imposta sarà applicata in futuro anche ai condhotel. A Rimini per ora non esiste nemmeno uno, ma a Palazzo Garampi sperano che l’attesa duri ancora ancora poco. La nuova variante urbanistica, che l’amministrazione spera di approvare tra gennaio e febbraio, eliminerà il vincolo alberghiero, permettendo ai proprietari di vecchi hotel di realizzare al loro posto ostelli, residence, locali, spa, centri benessere e sportivi, parcheggi e anche i condhotel. Ovvero complessi in cui parte della struttura è un albergo e il resto sono appartamenti (con accesso a tutti i servizi alberghieri). Uno dei primi condhotel di Rimini potrebbe sorgere nell’ex colonia Bolognese: la proprietaria, l’imprenditrice Linda Gemmani, guarda con forte interesse a questa opportunità.

"L’interesse sui condhotel c’è, abbiamo avuto già diversi contatti di imprenditori pronti a investire in questa direzione. Ma per valutare i progetti concreti attendiamo l’approvazione della variante", spiega l’assessora all’urbanistica Valentina Ridolfi. Quando ci saranno, anche i condhotel dovranno versare l’imposta di soggiorno per i turisti che pernottano (nella parte di struttura usata come hotel).

Non è l’unica novità introdotta nel regolamento, che ieri ha avuto l’ok nella prima e nella quinta commissione. Tra le modifiche, l’ampliamento dell’esenzione ai turisti disabili. Finora l’esenzione valeva solo per gli invalidi civili al 100%. D’ora in poi, accogliendo le richieste delle associazioni del territorio, sarà estesa anche a chi ha una certificazione di disabilità grave ai sensi della legge 104/1992, di sordità o cecità totale. E potranno beneficiare dell’esenzione anche gli accompagnatori, nei casi in cui alle persone assistite sia riconosciuta l’indennità di accompagnamento. E ancora: chi fa affitti brevi ai turisti tramite intermediari o portali online dovrà inviare al Comune la comunicazione periodica dei pernottamenti, come accade per gli hotel. Capitolo sanzioni: saranno applicate ai soli gestori delle strutture. Infine, viene certificato che l’incasso della tassa di soggiorno sarà usato anche per "finanziare gli interventi per la sicurezza" e potrà essere usato anche per i costi della raccolta rifiuti.

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