Papa Leone è stato operato all'ospedale Gemelli di Roma per l'asportazione prevista del nodulo al polmone. L'intervento è stato eseguito dall'equipe medica di chirurgia toracica guidata dal professor Stefano Margaritora.
"L’intervento si è concluso positivamente, nei tempi e nei modi previsti e il Santo Padre è rientrato in stanza", rende noto la sala stampa vaticana. Leone XIV è entrato nell'ospedale romano oggi poco dopo le 13. Ad accoglierlo una folla di pazienti e curiosi. "Il Santo Padre è rientrato in stanza", riferisce ancora la sala stampa, spiegando che "seguiranno ulteriori informazioni".
Cosa succede quando il papa è in ospedale?
Il Codice di diritto canonico su questo non lascia spazio ai dubbi: non esiste un "vice-papa". Nessuno, fintanto che il pontefice è in vita, può prenderne il posto. Il ricovero in ospedale non sospende le prerogative del papa e non trasferisce automaticamente i suoi poteri a un'altra autorità della Chiesa. La carica pontifica viene ritenuta "sciolta" solo in caso di morte oppure di rinuncia, come successo nel 2013 con Benedetto XVI. Invece, in caso di perdita di coscienza o di incapacità a svolgere le proprie funzioni per un periodo di tempo prolungato, il diritto canonico non indica delle alternative.
In questi giorni in Vaticano è in corso il summit dedicato alla famiglia a dieci anni dall'esortazione apostolica Amoris Laetitia e papa Leone ha chiesto di non pubblicare il documento finale, che vuole rivedere lui stesso una volta che sarà dimesso dall'ospedale.
Sono state annullate tutte le udienze fino a martedì 20 ottobre. Il primo impegno pubblico di rilevanza - la messa in piazza S. Pietro di mercoledì mattina per la fine del summit è stata affidata al cardinale Luis Antonio Tagle - sarà l'Angelus di domenica. Quel giorno il pontefice dovrebbe essere ancora al Gemelli in base ai tempi standard del decorso post operatorio. Non sono state prese decisioni in merito. "Si vedrà di giorno in giorno", riferiscono fonti vaticane.