Milano, 29 lug. (askanews) – Quante persone hanno canticchiato almeno una volta “La donna è mobile”, “Nessun dorma” o il brindisi della Traviata senza aver mai assistito a uno spettacolo d’opera? E quante hanno trasformato quei versi in espressioni ormai entrate nell’immaginario collettivo, come la celebre “donna nobile” al posto di La donna è mobile o “Che gelida Marina” invece di Che gelida manina? È proprio da questi equivoci, familiari a tutti, che nasce “Nessun Morda! Arie d’opera anche per chi non le ha mai capite”, uno spettacolo che porta il melodramma in piazza. L’appuntamento è per sabato 1° agosto alle ore 20.00 in Piazza Damiano Sauli (VIII Municipio), nell’ambito della quinta edizione di M’illumino di teatro a Garbatella, la manifestazione che quest’anno vede anche la partecipazione del Teatro dell’Opera di Roma con gli artisti di Fabbrica – Young Artist Program.
Ideato da 369gradi in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, “Nessun Morda!” propone un modo nuovo e coinvolgente di avvicinarsi al melodramma. Non un concerto tradizionale né una lezione sull’opera, ma un racconto ironico e divulgativo costruito intorno alle arie più celebri del repertorio, quelle che tutti conoscono, anche senza aver mai frequentato un teatro d’opera. A guidare il pubblico saranno Gioia Salvatori e Maurizio Rippa che accompagneranno gli spettatori in un viaggio tra musica, curiosità e aneddoti.
Protagonisti della serata saranno i giovani cantanti di Fabbrica – Young Artist Program: il soprano Sofia Barbashova, il mezzosoprano Irene Zas Martines, il tenore Jiacheng Fan e il baritono Alejo Alvarez Castillo, accompagnati al pianoforte da Elettra Aurora Pomponio. Il programma attraversa alcune delle pagine più amate del repertorio operistico: “Largo al factotum” e “Dunque io son” da Il barbiere di Siviglia, “Je veux vivre” da Roméo et Juliette, “Non più mesta” da La Cenerentola, il duetto “Pa-Pa-Papagena! Pa-Pa-Papageno!” da Die Zauberflöte (Il flauto magico), “Quando me’n vo'” da La bohème, “E lucevan le stelle” da Tosca, “Nessun dorma” da Turandot e il brindisi “Libiamo ne’ lieti calici” da La traviata.
La presenza degli artisti di Fabbrica, che con questo appuntamento concludono il loro percorso di perfezionamento al Teatro dell’Opera di Roma, conferisce alla serata un significato particolare: giovani interpreti all’inizio della carriera incontrano il pubblico in uno spazio aperto della città, restituendo all’opera la sua dimensione più autenticamente popolare e condivisa. L’iniziativa si inserisce nel programma di M’illumino di teatro, la rassegna che da anni anima il quartiere Garbatella con spettacoli gratuiti e attività dedicate alla partecipazione culturale.