
Le due curve stavolta si uniscono nel nome di Pippo. Tra un mese uno speciale viaggio dei gruppi organizzati. A ideare la trasferta in Romagna è l’ex attaccante Dario Morello, a guidare il pullman sarà Lillo Gaspari.
Le tifoserie di Reggiana e Cesena sono da sempre caratterizzate da una storica rivalità calcistica, frutto di confronti infuocati in campo e luoghi comuni da “campanile”, ma anche da momenti di rispetto reciproco, come l’omaggio condiviso dalle due fazioni in occasione dei funerali di mister Pippo Marchioro.
Ad attendere l’arrivo del feretro in chiesa, nonostante il periodo di ferie, il grande traffico e il clima torrido, non sono mancati tanti volti noti del Gruppo Vandelli e delle Teste Quadre, che sono arrivati a Cesena con ogni mezzo e hanno esibito una maxi-figurina Panini con il volto dell’allenatore ritratto ai tempi della sua esperienza alla Reggiana e il messaggio: "Buon viaggio Pippo! Reggio Emilia non dimentica".
Presenti fuori dall’edificio sacro anche diversi supporter bianconeri. In chiesa, vicino all’altare, due mazzi di fiori sono stati posti l’uno accanto all’altro, inviati dalla due società calcistiche. Sulla bara invece sono state adagiate le sciarpe dei gruppi organizzati dei tifosi e una maglia granata con il numero uno sulla schiena, posta dal Presidente Carmelo Salerno, presente in chiesa insieme al direttore operativo del club, Nicola Simonelli.
Ricordi che, alla fine della funzione, sono stati donati alla figlia Letizia, che è apparsa molto commossa. Al termine del rito funebre, è scoppiato un lungo applauso, poi, all’uscita della bara sul sagrato, si è alzato il coro dei tifosi della Reggiana: "Le mani in cielo, Pippo Marchioro, Pippo Marchioro!", mentre quelli del Cesena hanno srotolato uno striscione con la scritta "Marchioro per sempre nel cuore, Curva Mare".
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, anche Massimo Agostini, dirigente cesenate e Marco Valentini, segretario del club dei “cavallucci marini”. Da segnalare anche uno striscione della Curva sud del Foggia. La nipote Federica ha spiegato che "a settembre, quando la lapide del nonno sarà pronta nel cimitero di Cesena, dove riposerà, aspettiamo l’arrivo di un pullman da Reggio Emilia, perché sono tanti coloro che avrebbero voluto essere qui, ma non sono riusciti ad esserci e ci tengono a rendergli comunque omaggio. Come famiglia saremo lieti di incontrarli e raccogliere il loro affetto".
Ad organizzare la trasferta – prevista per il 2 settembre – stavolta non sportiva, ma celebrativa, a cui tanti hanno già dato la loro adesione, è l’ex giocatore Dario Morello e, alla guida del mezzo, ci sarà lo storico autista del torpedone della squadra, Ermano Lillo Gaspari. "Sarà un viaggio insieme nel segno della passione, dei valori e della storia che ci unisce. Un viaggio per ricordare un uomo, un allenatore, un simbolo granata. La storia non si dimentica – si legge nel manifesto dell’iniziativa – il ricordo ci fa andare avanti".
Elisabetta Grassi