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mercoledì 19 agosto 2026, 17:57 - Ultimo aggiornamento: 20:55
È stato individuato questa mattina nel Cosentino, dopo tre giorni di ricerche, il relitto dell'ultraleggero scomparso domenica mattina. Morti i due occupanti, entrambi avvocati: il pilota Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, e Angela Buccico, 55 anni, originaria di Bari ma residente a Matera. La donna è figlia di Emilio Nicola Buccico, ex sindaco della città dei sassi dal 2007 al 2009 e sorella dell'attuale vicesindaco Rocco. A confermare le voci che circolavano da stamani, il sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea. Il velivolo è precipitato ed è stato individuato in località Laghicello di Fuscaldo: nei pressi è presente un piccolo invaso lacustre naturale. Sono in corso le operazioni di recupero.
La ricostruzione dei fatti
L'ultraleggero era partito domenica mattina verso le 9.30 dal campo volo di Capo d'Orlando (Messina) ed era atteso nell'aviosuperficie di Sibari (Cassano allo Ionio) per le 10.30-11 ma non era mai arrivato. Le ricerche erano cominciate in serata, dopo l'allarme dei familiari dei due. Per tre giorni i soccorritori hanno battuto la fascia di mare antistante la costa dell'alto Tirreno Cosentino e l'entroterra, una zona impervia caratterizzata da fitti boschi e vallate. Le ricerche hanno visto impiegati gli elicotteri dell'Aeronautica Militare e dei vigili del fuoco che hanno anche impiegato diversi droni. A terra hanno operato un centinaio di uomini tra vigili del fuoco, carabinieri, poliziotti, finanzieri, Protezione civile regionale, Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e volontari. Ricerche andate avanti senza sosta, sino al ritrovamento di stamani. Il procuratore della Repubblica di Paola, Domenico Fiordlisi, si è recato sul luogo dove è stato trovato l'ultraleggero precipitato nell'alto Tirreno Cosentino, per compiere un sopralluogo. Il magistrato ha aperto un'inchiesta per accertare quanto accaduto e chiarire la dinamica della caduta del velivolo che ha provocato la morte dei due occupanti. Il velivolo ha preso fuoco nell'impatto col suolo.
La testimonianza
È stata la testimonianza di una donna, che ieri sera ha riferito di aver visto passare il velivolo a bassa quota nei pressi della propria abitazione, ad indirizzare le ricerche dell'ultraleggero scomparso da domenica mattina sull'entroterra dell'alto Tirreno Cosentino, consentendo stamani il ritrovamento del mezzo e dei corpi degli occupanti, gli avvocati Carlo Arnulfo e Angela Buccico. Sulla base di queste indicazioni, i tecnici del Soccorso alpino e speleologico calabrese hanno individuato un cono di ricerca preciso ed hanno pianificato un intervento mirato, chiedendo il supporto dell'Aeronautica Militare per stamani. L'operazione aerea, riferisce il Soccorso alpino e speleologico, è scattata all'alba con l'imbarco di due tecnici specializzati del Soccorso alpino a bordo dell'elicottero del gruppo Sar di Grottaglie (Taranto). Dopo oltre un'ora di volo perlustrativo, le ricerche dall'alto si sono concentrate su un canalone dove è stato notato un piccolissimo elemento bianco e luccicante tra la fitta vegetazione e dopo una serie di sorvoli ravvicinati in cerchio, è stato individuato un frammento di dimensioni maggiori. I due tecnici e l'aerosoccoritore dell'Aeronautica Militare si sono quindi calati col verricello da un'altezza di 45 metri e seguendo la scia dei detriti hanno raggiunto il punto dell'impatto, trovando l'aeromobile quasi completamente carbonizzato con pezzi sparsi ovunque e constatando il decesso delle due persone a bordo. Le squadre di terra del Soccorso alpino, dei Vigili del fuoco, dei carabinieri forestali e il Soccorso alpino della Guardia di finanza sono poi andate sul sito per la messa in sicurezza del luogo, in attesa di procedere alle operazioni di recupero delle salme. L'operazione si è svolta sotto il coordinamento della Prefettura di Cosenza e in sinergia con la Protezione civile regionale, i Vigili del fuoco e con le forze di polizia e di soccorso presenti sul posto. Le salme sono ancora sul posto. La Procura ha chiesto al Comune di Fuscaldo di inviare una ruspa per rimuovere una frana che ostruisce un sentiero che conduce al luogo dello schianto. Il mezzo è già al lavoro.
Il cordoglio
«Desidero esprimere, a nome di tutto il Campidoglio, la vicinanza ai familiari e alla comunità forense di Roma per la tragica scomparsa degli avvocati Angela Buccico e Carlo Arnulfo, noti e stimati professionisti della Capitale. Un pensiero particolare va inoltre al vicesindaco di Matera, Rocco Buccico, per la perdita della cara sorella». Lo afferma, in una nota, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri in merito al incidente dell'ultraleggero nel quale hanno perso la vita i due avvocati romani. «Ho seguito con apprensione la vicenda sin dal momento della scomparsa dell'aeromobile, nella speranza di un epilogo positivo. Il drammatico esito di queste ore - conclude - lascia tutti profondamente addolorati».
«La notizia ci lascia sgomenti e profondamente addolorati. Il dolore è ancora più forte per la nostra città, che in questi giorni ha seguito con apprensione e speranza le operazioni di ricerca, stringendosi attorno alla famiglia Buccico e, in particolare, al papà Emilio Nicola, ex sindaco e al nostro vicesindaco e amico Rocco. Oggi quella speranza lascia spazio al dolore e al lutto. Matera si raccoglie in silenzio attorno alle famiglie, con un abbraccio ideale e commosso, partecipando al loro lutto e custodendo il ricordo di Angela e Carlo». Così il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, dopo il ritrovamento dei corpi degli avvocati Angela Buccico e Carlo Arnulfo, insieme ai resti del velivolo disperso sull'Alto Tirreno Cosentino.
Le vittime
Carlo Arnulfo, oltre trent'anni nel Foro di Roma
Era nato a Roma il 29 luglio 1962, aveva 64 anni. Era iscritto all'Albo degli Avvocati della Capitale dal 21 marzo 1991. Una carriera lunga, durante la quale ha affiancato all'attività forense anche incarichi nell'ambito dell'ordinamento giudiziario e della rappresentanza professionale. Tra gli incarichi ricoperti figura quello di componente del Consiglio Giudiziario presso la Corte d'Appello di Roma per il quadriennio 2012-2016, dopo essere stato designato dal Consiglio Nazionale Forense. L'organismo svolge funzioni consultive per l'autogoverno della magistratura e si occupa, tra le altre cose, dell'organizzazione degli uffici giudiziari e delle valutazioni sui magistrati. Nel corso della sua carriera Arnulfo ha seguito anche procedimenti davanti alla Sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura. Nel 2021, in particolare, ha difeso il magistrato Corrado Cartoni nel procedimento disciplinare che lo riguardava.
Angela Buccico, avvocata cassazionista
A bordo del Tecnam P2008 c'era anche Angela Buccico, nata a Bari il 27 agosto 1969: aveva 56 anni. Era iscritta all'Albo degli Avvocati di Roma dal 26 settembre 1997. Laureata con lode in Giurisprudenza all'Università di Bari, Buccico ha costruito la propria carriera soprattutto nel diritto civile, occupandosi di contenzioso e consulenza stragiudiziale. Dal 2010 era avvocato cassazionista. Ha inoltre ricoperto il ruolo di arbitro in controversie contrattuali e relative ad appalti privati. Il suo percorso professionale si inseriva in una famiglia che da generazioni è legata all'avvocatura. Buccico è infatti figlia di Emilio Nicola Buccico, avvocato, già presidente dell'Ordine degli Avvocati di Matera e del Consiglio Nazionale Forense, componente laico del CSM e poi senatore della Repubblica nella XV legislatura, nonchè ex sindaco di Matera. Angela Buccico operava nello Studio Legale Buccico, fondato a Matera nel 1947 dal nonno Rocco. Lo studio ha oggi sedi a Matera e Roma e l'avvocata segue quella della Capitale, dove si occupa principalmente di questioni civilistiche. Era inoltre componente del collegio docenti della Scuola di Alta Formazione Avvocati (Safa).