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«La bimba ha paura, non farlo»: butta giù dal 15esimo piano la ex con la figlia in braccio. Morta 23enne, la piccola si salva

October 9, 2026

Una fine orribile, arrivata al culmine di una disperata preghiera per salvare la vita della sua bambina. Nathaly Ramirez, una giovane mamma di 23 anni, è morta all'alba di martedì 6 ottobre dopo essere stata scaraventata giù dal balcone del suo appartamento, al quindicesimo piano di un palazzo nel Bronx, a New York. Tra le braccia stringeva la figlia di appena 8 mesi che, secondo la ricostruzione della polizia locale, è sopravvissuta miracolosamente all'impatto poiché la madre ha fatto scudo con il proprio corpo. Per l'omicidio e il tentato omicidio della piccola, le forze dell'ordine hanno arrestato il giorno seguente l'ex fidanzato della vittima, il 31enne Angel Carrasco.

«Ti prego non farlo»

L'allarme è scattato poco dopo le 3:30 del mattino di martedì, quando i corpi di Nathaly e della piccola sono stati rinvenuti sull'asfalto ai piedi dell'edificio. Una vicina di casa ha fornito a NBC una testimonianza straziante di quei drammatici momenti precedenti alla caduta: ha raccontato di aver chiaramente udito delle grida provenire dall'appartamento della vittima. «Ti prego, non farlo. La mia bambina. Lo sai che la mia bambina è spaventata. Guarda la sua faccia», avrebbe urlato Nathaly nel disperato tentativo di fermare il suo aggressore. Pochi istanti dopo, la testimone ha sentito un secondo urlo e poi il sordo rumore dell'impatto col suolo.

Il presunto killer, Angel Carrasco, è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza mentre si allontanava frettolosamente dallo stabile subito dopo il delitto, secondo quanto riferito dall'emittente ABC7 NY.

L'arresto del 31enne è avvenuto mercoledì, grazie a una segnalazione in tempo reale che ha guidato gli agenti nel luogo in cui si nascondeva insieme a un conoscente.

All'interno dell'appartamento della vittima, gli investigatori hanno rinvenuto dei fiori freschi. L'ipotesi, riportata sempre da ABC7 NY, è che Carrasco si fosse presentato a casa di Nathaly con quel mazzo nel tentativo di ricomporre una relazione descritta da tutti come instabile e violenta. Il 31enne era infatti già noto alle forze dell'ordine: lo scorso gennaio era stato arrestato con l'accusa di aver schiaffeggiato la 23enne e di aver fatto irruzione con la forza nel suo appartamento.

Il ritratto di Nathaly e le condizioni della piccola

Mentre la comunità del Bronx si è riunita davanti al palazzo per una veglia spontanea colma di fiori e candele, chi conosceva Nathaly la descrive come una ragazza piena di vita e una madre straordinariamente devota. Un'amica della giovane ha confidato a ABC7 NY: «Non ricordo un solo giorno in cui fosse arrabbiata o triste. Se noi eravamo giù di morale, lei ci tirava su. Giocava a pallavolo, a basket, faceva di tutto. La ricorderemo così: atletica, felice, capace di trasmettere energia a chiunque». 

La piccola di 8 mesi, trasportata d'urgenza in ospedale subito dopo la caduta, è stata inizialmente ricoverata in condizioni critiche. Tuttavia, secondo quanto confermato dal New York Police Department a People, la bambina è stata dichiarata stabile e sta continuando a lottare in ospedale, protetta fino all'ultimo dall'estremo gesto d'amore di sua madre.


Ultimo aggiornamento: venerdì 9 ottobre 2026, 14:16

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