Volley serie A2 donne A causa del Club Italia, che non sa dove giocare, è stato posticipato il tabellone

La gioia delle ragazze per la permanenza in serie A2 della Clai Imola

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La prossima serie A2 femminile sarà diversa da tutte le altre. Ci sono delle differenze rispetto al recente passato, un solo girone, con 17 squadre ognuna delle quali giocherà 32 partita fra andate e ritorno nel prossimo campionato. E’ un raggruppamento dispari dopo l’inserimento del Club Italia retrocesso lo scorso anno nella nuova A3 e poi ripescato, nella passata stagione le azzurre giocavano sui campi delle avversarie due volte, stavolta invece dovrebbero avere come campo di casa il PalaRaschi di Parma. Il condizionale però è d’obbligo quando si parla delle azzurre.
Una serie A2 con un livello sempre più alto, e la Clai di Marco Gazzotti si è attrezzata per essere competitiva da questo punto di vista. In prima fila per il ritorno in A1 c’è Perugia del presidente Andrea Bartoccini, dove è stato confermato il tecnico Stefano Micoli che guiderà un gruppo che ha mantenuto gran parte delle giocatrici della massima serie. Giocava in A1 anche il Monviso che ha salutato il sestetto base composto da Battistoni, Bridi, Harbin, Scialanca, Davyskiba e Siftar; le venete hanno perso pure Kindermann, Sylves e Moro. Il nuovo coach Giovi avrà però a disposizione una squadra da corsa che può tentare l’immediato ritorno nell’olimpo del volley.
Subito dietro c’è l’Akkademia Sant’Anna del nuovo allenatore Leonardo Barbieri, come vice ci sarà l’imolese Fabio Collina; sono arrivate: Guiducci, Bellia, Colombano e soprattutto la canadese Payton Henderson. Hanno ambizioni per il salto di categoria Pinerolo, Costa Volpino e Marsala, quest’ultima può contare su un fattore campo molto tosto, e l’organico delle siciliane è ben attrezzato.
La Clai dopo il mercato fatto, ha come obiettivo la permanenza, ma se Gazzotti riesce a trovare subito la formula giusta, le biancoblù possano ambire ad un posto di seconda fascia insieme a Roma, Trentino, Meledugno, Altamura, Fasano e Casalmaggiore. Fra queste può uscire il team a sorpresa che può insidiare le grandi del girone, ma stavolta ci saranno 32 partite e l’asticella è più alta.
Hanno qualcosa in meno delle altre Tenaglia Altino, Nuvolì Alta Fratte, Offanengo e Busto Arsizio. E’ fuori categoria il Club Italia, composto da atlete molto giovani che hanno l’ambizione di poter giocare un giorno in Nazionale. I primi verdetti arriveranno nel week end del 3 e 4 ottobre quando comincerà la serie A2; c’è chi partirà per salire nella massima serie e chi eviterà il passo all’indietro nella nuova A3. I club attendono i calendari, ieri sono usciti quelli della massima serie, servirà ancora un po’ di pazienza per il secondo campionato femminile.
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