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La corsa al pieno: "E’ giusto approfittarne. Almeno risparmiamo"

September 29, 2026

Tantissimi modenesi ieri hanno riempito i sebatoi delle loro auto "Negli ultimi mesi è stato un vero salasso per le famiglie, ora speriamo".

Tantissimi modenesi ieri hanno riempito i sebatoi delle loro auto "Negli ultimi mesi è stato un vero salasso per le famiglie, ora speriamo".

Tantissimi modenesi ieri hanno riempito i sebatoi delle loro auto "Negli ultimi mesi è stato un vero salasso per le famiglie, ora speriamo".

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L’accordo fra il Governo ed Eni ha introdotto un tetto temporaneo ai prezzi dei carburanti, fissati a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio nella vasta rete di distributori, inclusa quella di Modena. La misura, accolta favorevolmente da Federconsumatori, offre un risparmio immediato per gli automobilisti rispetto ai listini precedenti, e sta spingendo altre compagnie e seguire questo esempio. Ieri nei distributori Eni la fila. "Con i nuovi prezzi – dice Massimiliano Pasciuti – era giusto approfittarne per risparmiare qualcosa, negli ultimi mesi il carburante è arrivato alle stelle andando ad incidere in maniera enorme sulle famiglie italiane che faticano ad arrivare a fine mese. Speriamo che questi prezzi possano rimanere per tanti mesi, e se possibile averli ancora più bassi in futuro".

Nella giornata di ieri, gli automobilisti si sono messi pazientemente in fila, pronti ad aspettare il proprio turno, qualche minuto di attesa che ha permesso di risparmiare un po’ rispetto ai prezzi dei giorni scorsi: "E’ giusto approfittare di questo sconto fatto da Eni – racconta Massimiliano Bergonzini –, uno sconto che arriva in maniera tardiva; il costo della benzina incide tantissimo sulle finanze delle famiglie italiane e su questo non si può fare finta di niente. Io spero che il prezzo del gasolio arrivi a 1,58 al litro, la cifra che pagavo a febbraio scorso quando un litro costava in maniera più umana".

Nell’ultimo anno il costo dei carburanti è salito sempre di più, anche a causa del conflitto in Medio Oriente, e un po’ alla volta fare il pieno era equiparabile ad un salto in gioielleria per l’acquisto di un diamante per sempre: "Adesso approfitto di questo ribasso – dice Benedetto Rosalia – facendo il pieno all’auto, il carburante costa ancora troppo e se oggi ce lo fanno pagare questa, le compagnie petrolifere possono andare incontro alla gente facendo un prezzo ancora migliore, questo permetterebbe ai cittadini comuni di vivere meglio e di risparmiare qualcosa alla pompa di benzina".

C’è chi è giovane come Veronica Ganassi, studentessa, incontrata al distributore Eni di via Emilia Ovest: "Solitamente faccio la benzina che mi serve – racconta Veronica – per spostarmi, davanti a questi sconti è meglio fare il pieno per non correre il rischio di pagare la benzina di più quando ci saranno questi prezzi bloccati. Solitamente vado in un altro distributore, e se sono qui è su consiglio di mio padre". In città tantissimi modenesi si sono recati ai distributori aderenti ad aspettare il proprio turno, c’è chi ha atteso mezzora e chi invece solo 10 minuti: "Ho fatto il pieno – chiosa Leonardo Taddia-perché sono che gira parecchio in auto facendo almeno 25.000 chilometri all’anno. Ho aspettato per riempire il serbatoio, verificando che Eni facesse realmente gli sconti. Se i prezzi rimarranno questi, o addirittura saranno inferiori in futuro, per noi consumatori il risparmio sarà altissimo e di questi tempi non fa male. Governo e compagnie devono venire incontro agli automobilisti italiani".

Antonio Montefusco

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