
Biagio Antonacci in piazza Maggiore, a Bologna, insieme a Manuela Raduano, 32 anni, busker pugliese
Bologna, 6 agosto 2026 – “Quanta vita c’è”: è stato proprio mentre intonava in piazza Maggiore il classico ‘Iris’ che la giovane cantante Manuela Raduano, 32enne di origini pugliesi, ha visto avvicinarsi a lei l’autore in persona di quella hit, e cioè Biagio Antonacci.
Il cantautore da tempo trascorre buona parte del suo tempo a Bologna, dove vivono i due figli (nipoti per parte materna di Gianni Morandi).
Antonacci, in camicia blu, occhiali da sole e berretto girato all’indietro, è stato filmato mentre le girava un video, poi l’ha avvicinata per complimentarsi e, molto elegantemente, lasciare un’offerta nella custodia della chitarra di ‘Nela’.
Le immagini sono ovviamente diventate virali sul web e sui social network, dove sono state accompagnate da centinaia di commenti. La stessa Nela le ha pubblicate accompagnandole da un commosso “È successo, sto volando”.

Il cantautore Biagio Antonacci da tempo trascorre buona parte del suo tempo a Bologna, dove vivono i due figli
Nela, un incontro inaspettato, nel cuore di piazza Maggiore, fra due persone entrambe ‘adottate’ da Bologna, non è così?
“Assolutamente. Mi era già capitato, negli anni in cui vivevo a Milano, di essere avvicinata da un volto noto nel mondo dello spettacolo. Ma mai dall’autore in persona del brano che stavo cantando in quel momento. Vivo a Bologna soltanto da ottobre, so che anche lui passa buona parte del suo tempo in città, ma non credevo l’avrei incontrato. E di sicuro non così”.
Che parole ha avuto per lei Antonacci?
“È stato molto gentile. Mi ha lasciato un’offerta nella custodia della chitarra, un gesto che ovviamente noi artisti di strada apprezziamo sempre”.
‘Iris’ è una canzone del destino?
“Decisamente sì: ci sono tanti brani di Biagio Antonacci nel mio repertorio, ma questa occupa un posto particolare. Mia nipote, la figlia di mia sorella, porta lo stesso nome, che le è stato dato proprio con riferimento a quella canzone”.
Antonacci nel video canticchia in sottofondo: l’ha convinta la sua interpretazione?
“Sì, mi ha fatto i complimenti. Biagio è una persona radiosa anche nella vita di tutti i giorni, la stessa che vediamo esibirsi sul palco”.
Da quanto tempo la musica occupa le sue giornate?
“Canto da quando sono bambina, la chitarra mi accompagna praticamente da sempre”.
Come è arrivata a Bologna?
“Ho cominciato seriamente a esibirmi durante i sette anni che ho trascorso a Milano. A un certo punto ho avuto bisogno di cambiare aria, e ho scelto Bologna. Al momento mi trovo in Sicilia, sono atterrata da poche ore, suonerò in alcuni locali dell’isola e in altri in Puglia, insieme alla band che mi accompagna. Canterò anche a Vieste, la mia città di origine, nel cuore del Gargano”.
Nel suo futuro c’è un album?
“Dovrebbe essere anticipato dai primi singoli subito dopo l’estate. Ho avuto dei problemi in passato con un’altra etichetta, come accade a molti musicisti all’esordio, ma mi sono lasciata tutto alle spalle”.