Basket serie A2 La guardia a stelle e strisce deve ancora abituarsi ai ritmi di Bologna e del torneo

Jamel Morris, guardia mancina di 33 anni. Nell’ultima stagione in Lituania (Schicchi)

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Lasciato alle spalle il primo weekend la Fortitudo volta pagina e pensa già al confronto di domenica quando al Pala Piccolo di Caserta, sarà ospite della formazione di Lino Lardo. Con Ruvo tutto è andato liscio e dopo un inizio bloccato, un secondo quarto in ripresa, i biancoblù hanno dato vita a una prestazione positiva. Ma non c’è rosa senza spine, aspettando il miglior Morris. Se da una parte Tommaso Guariglia non ha incantato, ma è cresciuto nella ripresa collezionando un discreto bottino (6 punti e 10 rimbalzi), dall’altra chi fino non ha convinto a pieno è forse Jamel Morris.
L’americano ha chiusa la prova in doppia cifra, 12 punti in 22’, con un discreto 4/6 da due, ma anche con un 1/5 dalla lunga distanza e 1/3 ai liberi, aggiungendo una persa, un rimbalzo e un assist. Un po’ sottotono per chi, sulla carta, anche senza essere un mangiapalloni, dovrebbe essere il giocatore che dà la botta finale al match. Nonostante la grande esperienza europea, Morris deve ancora un po’ ambientarsi a Bologna e nel campionato di A2, ma sulla serietà e le qualità del giocatore nessuno ha dubbi. Nella sfida di semifinale con Cividale, era stata la guardia di Gahanna a prendere in mano la squadra nell’ultimo quarto.
Qualche errore di troppo al tiro (2/10 dalla lunga distanza) e 4 palle perse, un paio proprio nel concitato finale, avevano un po’ vanificato la prestazione, volitiva, ma imprecisa. Due prove tra alti e bassi, più i primi che i secondi, con l’impressione che Morris possa e debba crescere ancor di più come condizione e rendimento e diventare il vero ago della bilancia dell’attacco biancoblù. Andando a cercare il classico pelo nell’uovo c’è da migliorare un po’ l’aspetto difensivo e quello della lotta al rimbalzo. Sia con Cividale (39-30 per i friulani) che con Ruvo (39-31 per la Effe, ma 18-17 all’intervallo) si è visto qualcosa da registrare.
Insomma il lavoro per migliorare non manca, come ha sottolineato lo stesso Cavina dopo la vittoria con Ruvo. "Siamo ancora a settembre, sono un sognatore. Ma sarebbe oltre il sogno pensare di essere già oggi al 100 per cento. Non pretendo niente, ma abbiamo dimostrato che è un gruppo fantastico e che ha voglia di fare bene. Molto contento anche del feeling che si è creato nel secondo tempo, giocando la partita con questa mentalità". La strada intrapresa sembra essere quella giusta.
Retta via che sta provando a trovare anche la società sulle querelle delle quote societarie. Dopo l’incontro annunciato e avvenuto settimana scorsa tra i rappresentanti della Matteo Gentilini srl e quelli della 2B di Simone Baldi si preferisce tenere le bocche cucite, per una mediazione che potrebbe portare a chiudere la questione.
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su