Domenica sera, nella partita per andare al primo posto della Serie A di basket, la Virtus Bologna ha battuto l’Olimpia Milano 98 a 94 dopo un tempo supplementare e una rimonta entusiasmante, dacché era in svantaggio di 19 punti. Con questa vittoria, la Virtus ha confermato il suo ottimo inizio di stagione: in Serie A è l’unica squadra ancora imbattuta dopo cinque giornate. Per l’Olimpia, che è la squadra più ricca e titolata del basket italiano e che giocava pure in casa, è invece l’ennesimo risultato deludente: ha vinto solo 3 delle ultime 10 partite.
Eppure nella prima metà della partita l’Olimpia era stata la squadra migliore tra le due. E rispetto alle scorse settimane si erano pure visti dei miglioramenti in difesa e in attacco: nel secondo quarto, in particolare, l’Olimpia era arrivato a segnare 14 punti senza far segnare la Virtus.
Dopo l’intervallo, però, l’Olimpia ha smesso di giocare con la stessa intensità e non ha saputo reagire quando la Virtus ha cambiato ritmo, facendo vedere ancora una volta i suoi grossi problemi difensivi. Per l’Olimpia le cose si sono messe male soprattutto verso la fine dell’ultimo quarto, quando due dei suoi giocatori più importanti, Moses Wright e Ousmane Diop, sono usciti definitivamente per aver commesso cinque falli. La Virtus ne ha approfittato: ha preso il controllo del gioco, ha pareggiato la partita e l’ha portata ai supplementari, dove ha poi vinto.
Nel basket italiano Virtus Bologna-Olimpia Milano è spesso chiamata “derby d’Italia” per la grande rivalità che esiste da tempo e per il fatto che sono le due squadre che hanno vinto più volte lo Scudetto (32 volte Milano, 17 Bologna, che è campione in carica). Sono anche le uniche due italiane a partecipare all’Eurolega, la principale competizione di basket in Europa. Proprio lì, qualche settimana fa Milano aveva battuto Bologna con una tripla dell’ultimo secondo, una cosa che aveva reso la partita di domenica ancora più sentita del solito.
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