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La mappa che ridisegna Roma, cinquant'anni dopo

August 26, 2026

Non passerà alla storia come il 21 aprile del 753 a.C., quando Romolo tracciò i confini per fondare Roma, ma la nuova mappa della città sancisce una svolta determinante per pianificare servizi e politiche di prossimità. Questo è il biglietto da visita della cartografia che delinea 332 quartieri urbani, affiancati da 22 rioni (invariati) e 100 zone funzionali che raggruppano parchi, aree agricole e zone non residenziali.

L’istantanea della Capitale voluta dal sindaco Roberto Gualtieri rappresenta un punto di partenza per valorizzare l’identità dei territori, a cinquant’anni dall’ultima revisione urbanistica firmata nel 1977 dall’amministrazione di Giulio Carlo Argan. Allora i confini si esaurivano all’interno del Grande Raccordo Anulare, oltre il quale c’erano rare tracce della presenza umana che nel tempo ha dilatato l’estensione di una città che oggi conta su 2,8 milioni di residenti (e supera i 4,5 milioni di presenze quotidiane, grazie ai lavoratori fuori sede e ai turisti).

Il nuovo volto di Roma

Al termine di un lavoro partecipativo avviato nel 2022, cui hanno contribuito i municipi, l’Istat, le università pubbliche e tanti abitanti con gli oltre 4.000 interventi registrati per suggerire modifiche e offrire spunti utili, la nuova mappa dei quartieri “non crea nuovi confini amministrativi, ma offre all’amministrazione uno strumento moderno per conoscere i bisogni reali dei territori e di chi li abita”. Le parole di Andrea Catarci, responsabile dell’ufficio partecipazione e quartieri di Roma Capitale, sintetizzano le priorità dietro il progetto: “Programmare meglio gli interventi e distribuire con maggiore efficacia risorse e servizi, oltre a rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini”.

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ANDREAS SOLARO//Getty Images

Il Serpentone a Corviale

In attesa di essere esaminata dall’Assemblea capitolina, la cartografia porta in dote una serie di dati statistici utili per affinare la conoscenza di Roma. Si va dal quartiere più popoloso, che è Centocelle (nel V municipio) che con 50.824 residenti precede Ostia Ponente e Levante, al clamoroso dato di Furio Camillo (VII municipio), l’area a maggiore densità con più di 45mila abitanti per chilometro quadrato. Con appena 267 persone, Castellaccio (IX municipio) è il quartiere meno abitato, Bastogi è invece il più piccolo per estensione, al contrario di Santa Maria di Galeria che con i suoi 28 km² è la zona più estesa e pure quella meno densamente popolata.