Il caso.
27 agosto 2026 alle 00:35
Evento fissato per il 18 settembre, il programma ancora in alto mareLa Notte bianca di Nuoro ha una data, venerdì 18 settembre, ma non ancora una formula condivisa. La prima fase del confronto si terrà domani in Comune alle 14.30 quando l’assessore alle Attività produttive Pino Mercuri incontrerà le associazioni di categoria e i commercianti per cominciare a definire in maniera più dettagliata l’organizzazione. In vista del confronto perciò c’è prudenza anche perché a distanza di poco più di venti giorni il programma non esiste. Perciò, bocche cucite da parte di tutti: assessore, commercianti e rappresentanti dei due Centri commerciali naturali coinvolti, cioè quelli di Corso Garibaldi e di via Lamarmora.
Le ipotesi
Martedì, il Comune ha pubblicato l’avviso per le manifestazioni di interesse. Tra le ipotesi, quella di concentrare il cuore della manifestazione nella parte alta di via Lamarmora. Un’idea che rischia, però, di creare malumori tra gli operatori delle altre zone: il timore è che alcuni negozi possano beneficiarne più di altri. I nodi di ogni iniziativa, a Nuoro, sono sempre gli stessi: da come portare persone nel centro storico senza trasformare la giornata in un vantaggio limitato a poche strade e soggetti alle aperture o meno dei locali.
I precedenti
Il Centro commerciale naturale Corso Garibaldi, guidato da Salvatore Piredda, aveva provato negli scorsi anni una formula più ampia tra Giovedì colorati e serate per valorizzare il centro, il commercio e invogliare i nuoresi a vivere la città, ma riuscire a mettere d’accordo tutti su aperture, servizi e ricadute è complicato. Allo stato attuale, il Comune indica l’inizio della manifestazione alle 19, tra le vie e piazze del centro. Le attività potranno restare aperte più a lungo o organizzare promozioni, degustazioni, esposizioni, musica e intrattenimento. Anche associazioni, scuole e realtà culturali potranno proporre concerti, spettacoli, laboratori e attività per famiglie. Le adesioni dovranno arrivare entro il 6 settembre. In cambio, il Comune metterà a disposizione servizi come transenne, raccolta straordinaria dei rifiuti e potrà organizzare uno spettacolo (i fondi ci sono) per favorire lo spostamento del pubblico tra le diverse aree. Intanto, si guarda anche a ciò che accade altrove: Lanusei e Tortolì hanno scelto di trasformare le “notti bianche” in appuntamenti ricorrenti dell’estate.
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