L’ok della commissione, il sindaco Fioravanti: "Straordinario lavoro, questo cantiere doveva finire a dicembre ed è pronto già adesso".

L’ok della commissione, il sindaco Fioravanti: "Straordinario lavoro, questo cantiere doveva finire a dicembre ed è pronto già adesso".

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I tifosi dell’Ascoli tornano finalmente nella loro casa, la Curva Sud Costantino Rozzi. L’annuncio è arrivato ieri subito dopo il sopralluogo della Commissione che ha dato il via libera alla riapertura del settore dopo i lavori eseguiti in tempi record dall’impresa di Costruzioni Massimo Ubaldi. E proprio l’imprenditore assieme al sindaco Marco Fioravanti, al presidente dell’Ascoli Bernardino Passeri, al commissario sisma Guido Castelli, al presidente della provincia Fabio Salvi, all’assessore allo sport Nico Stallone e a quello ai lavori pubblici Marco Cardinelli ha partecipato alla conferenza stampa per illustrare tutto l’iter dei lavori.
"Una giornata emozionante – ha dichiarato il sindaco – Ringrazio la famiglia Passeri, e devo ringraziare Massimo Ubaldi. Questo cantiere doveva finire per dicembre, ma grazie al lavoro di tanti ragazzi che hanno lavorato durante questa calda estate siamo riusciti ad aprirla per l’inizio del campionato. Ringrazio Guido Castelli che da sindaco ha vissuto il dramma del terremoto e della chiusura della curva, da assessore regionale ha attivato l’iter per la ricostruzione e da commissario sisma ha dato il via ai lavori. L’ultimo grazie va ai tifosi che avranno ora la possibilità di tornare nella loro casa nella prima giornata casalinga del nuovo campionato di Serie B. Vedo qui Fabrizio Rozzi – ha concluso il primo cittadino – e gli confermo che la curva manterrà il nome di Curva Sud Costantino Rozzi".
Soddisfatto il presidente Bernardino Passeri: "Costantino Rozzi – ha dichiarato – che ha creato questa magia tra la squadra di calcio e la città di Ascoli. Quello che succede qui non succede in nessuna parte d’Europa. Il rapporto presenze allo stadio con gli abitanti ci rende primi in Europa e il merito è tutto di Costantino Rozzi. Questa curva è un regalo che mi sono trovato. Non è merito mio. Ora sarà un problema per tutti venire a giocare qui al Del Duca. Sono davvero molto molto contento".
Poi proprio Massimo Ubaldi ha ricordato come si è proceduto: "Siamo partiti il 29 agosto scorso quando è arrivato il parere della soprintendenza per iniziare i lavori – ha ammesso – e poi il 12 giugno finalmente abbiamo potuto mettere i piedi in campo dopo i playoff. Ringrazio i miei ragazzi che hanno lavorato con spazi logistici limitati, non abbiamo avuto nessun infortunio in cantiere in una situazione comunque complessa. La curva è agibile per l’apertura, ma sarà completata negli aspetti architettonici tra una ventina di giorni. I ragazzi della Curva devono capire che quella è casa loro e dovranno tenerla in cura con civiltà e buonsenso. Il mio appello lo faccio: non va assolutamente vandalizzata".
Soddisfatto anche il presidente della Provincia: "Una vittoria politica, dello sport ma anche una vittoria delle capacità tecniche della nostra nazione con una impresa locale che è riuscita ad anticipare i tempi per la conclusione dei lavori". Stesso parere del commissario sisma Guido Castelli: "Le risorse che grazie al Governo Italiano e al Presidente Acquaroli sono arrivate ad Ascoli dopo le verifiche ispettive su oltre 5.000 abitazioni e dopo l’inagibilità accertata dall’Università Politecnica delle Marche non sono state un regalo, ma una necessità". Chiusura con l’assessore Nico Stallone: "Oggi avremo in campo i bambini di Acquasanta e Arquata a cui siamo sempre stati vicino. Ringrazio Fabrizio Rozzi, ma faremo poi una inaugurazione ufficiale una volta terminate le opere architettoniche".
Valerio Rosa
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