Ryan Friedkin adesso vuole scendere in campo e cambiare passo. Dopo le due trattative sfumate per Greenwood e, soprattutto, per Summerville, a Trigoria è arrivato il momento di reagire. Non con le parole, ma con i fatti. Il tenutario della Roma, rientrato negli Stati Uniti dopo aver lasciato la Capitale un paio di giorni fa, sta tracciando la linea con i suoi dirigenti per mandare una risposta importante dopo le ultime delusioni: adesso serve un grande colpo in attacco, uno di quelli capaci di spazzare via delusione e polemiche, rilanciando l’immagine del club sul mercato internazionale. Perché il caso Summerville ha lasciato il segno. L’esterno olandese era ormai a un passo dalla Roma, tanto da dover salire sull’aereo giallorosso a Rotterdam, prima del clamoroso dietrofront e della scelta di accettare la faraonica proposta dell’Al-Hilal.
Reazione Nusa
Un epilogo che ha fatto il giro del mondo e che la società non ha alcuna intenzione di subire in silenzio. Soprattutto dalla seconda proprietà più ricca della Serie A e da una famiglia che è a 279° posto nella classifica di Forbes dei più ricchi del mondo. Il messaggio è chiaro: la Roma è una grande squadra e pretende rispetto. E i cinquanta milioni che era pronta a investire per l’olandese rappresentano la prova concreta della forza economica e dell’ambizione del club. Per questo motivo D’Amico ha già individuato il nuovo obiettivo prioritario. In cima alla lista c’è Antonio Nusa, talento del Lipsia destinato a diventare, in caso di fumata bianca, l’acquisto più costoso nella storia della Roma. I contatti tra le parti sono già stati avviati e il direttore sportivo sta studiando la formula giusta per convincere il club tedesco, deciso però a monetizzare il più possibile. L’operazione è tutt’altro che semplice. La valutazione di Nusa è salita sensibilmente nelle ultime settimane, anche a causa dell’interesse di diversi club di Premier League. Oggi servono tra i 55 e i 60 milioni di euro per sedersi al tavolo della trattativa, una cifra enorme che non spaventa però una Roma intenzionata ad accelerare per evitare un’altra beffa e che ha avuto il via libera di Ryan a investire.
La lista dei nomi
Naturalmente il mercato non si ferma a un solo nome. D’Amico continua a monitorare diverse piste per rinforzare il reparto offensivo. El Mala resta uno dei profili più apprezzati, ma la concorrenza europea è tanta e il Colonia spera che il cartellino aumenti presto di valore. Piacciono molto anche Godts dell’Ajax, Schjelderup del Benfica e Fofana del Lione, tre giovani che il diesse segue con attenzione, mentre Gittens potrebbe trasformarsi nella sorpresa qualora il Chelsea decidesse di liberarlo dopo arrivo di Rogers e quello eventuale di Alajbegovic, quest’ultimo sempre monitorato ma al momento uscito dai radar per le richieste considerate eccessive del Leverkusen dopo l’asta che si è scatenata. Sarà un weekend di lavoro serrato per arrivare alla prossima settimana con un nome caldo e in via di definizione. La direzione è una sola: la Roma vuole rispondere sul mercato, senza farsi condizionare dalle occasioni sfumate. Ryan Friedkin ha dato l’impulso, D’Amico è al lavoro e l’obiettivo è uno: regalare a Gasperini almeno un attaccante di primissimo livello e lanciare un messaggio forte a tutto il calcio europeo. La Roma c’è, è ambiziosa, ed è pronta a investire.
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