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La routine d'amore tra noi e i nostri animali domestici - Pets - Ansa.it

October 2, 2026

Dai regali per il compleanno alla carezza prima di uscire di casa, c’è chi dà il buongiorno al proprio animale prima ancora di guardare il telefono, chi gli racconta com’è andata la giornata e chi rinuncia al proprio posto sul divano pur di lasciargli quello preferito. Piccoli gesti, spesso irrinunciabili, che testimoniano quanto cani e gatti siano entrati nella vita quotidiana e affettiva degli italiani, influenzando anche la routine in famiglia. Una routine d'amore che emerge anche dalla ricerca di Rover sulle abitudini e sui rituali dei pet parent italiani, realizzata in vista della Giornata Mondiale degli Animali del 4 ottobre.

Quando il pet scandisce la giornata

Per molti italiani, la presenza del proprio animale è parte integrante della routine quotidiana. Lo dimostra l’indagine, secondo cui due terzi (61%) degli intervistati dà il buongiorno al proprio pet prima ancora di dare un’occhiata al cellulare. Un rapporto così stretto da portare un pet parent su tre (30%) a parlare con il proprio animale più spesso che con il proprio capo. Anche amici e colleghi, per il 27% del campione, risultano interlocutori meno presenti rispetto al proprio cane o gatto. E in alcuni casi, il pet riesce addirittura a conquistare un posto privilegiato nella sfera affettiva: il 14% dei pet parent italiani afferma infatti di rivolgersi più spesso al proprio animale che al partner.
La condivisione degli spazi è un'altra dimostrazione di questa vicinanza: un intervistato su quattro (24%) dorme regolarmente con il proprio animale e più della metà (54%) gli riserva un posto fisso sul divano. Segni di una convivenza sempre più stretta, che trasforma cani e gatti in compagni costanti delle giornate.

Compleanni, messaggi e fotografie: i rituali che rafforzano il legame
Dalle occasioni speciali ai gesti più spontanei, la relazione con il proprio animale passa attraverso una serie di attenzioni quotidiane. Il 46% degli intervistati festeggia ogni anno il compleanno o il giorno dell'adozione del proprio pet, mentre il 45% acquista regolarmente piccoli regali o premi. Per 7 intervistati su 10, inoltre, salutare il pet prima di uscire di casa è una vera abitudine, e controllare come sta durante la giornata è un rituale irrinunciabile, che porta a chiedere aggiornamenti a chi se ne occupa (55%), spesso anche con foto (24%) o video (14%).

E non mancano le abitudini più tenere. Oltre la metà (52%) utilizza soprannomi affettuosi, uno su tre (32%) scatta regolarmente foto e video da condividere con amici e familiari o, per il 30%, da postare sui social e oltre il 90% è convinto di riuscire a capire immediatamente ciò di cui il proprio pet ha bisogno. Gesti apparentemente semplici che testimoniano come cani e gatti occupino un posto sempre più centrale nella quotidianità delle famiglie italiane.

Programmi su misura, anche quando richiedono qualche rinuncia
L'affetto si riflette anche nelle decisioni di tutti i giorni. Un intervistato su tre (30%) dichiara di aver modificato almeno una volta un programma personale per non lasciare solo il proprio animale, il 51% ha rinunciato a un’uscita, mentre il 46% ha scelto un locale proprio perché pet-friendly. Il senso di responsabilità può accompagnarsi anche a emozioni contrastanti: il 32% prova senso di colpa quando rimane fuori casa più a lungo del previsto. Allo stesso tempo, l’86% riconosce che organizzare in anticipo la cura dell’animale permette di vivere gli impegni con maggiore serenità.

Il forte legame con il proprio animale domestico influenza spesso anche le scelte più importanti della vita quotidiana. Un italiano su cinque (20%) dichiara di aver acquistato o affittato una casa con un giardino più grande pensando al benessere del proprio pet, mentre il 19% afferma di aver orientato la scelta dell’abitazione in affitto tenendo conto delle politiche che consentono la presenza di animali domestici. Anche l’auto può diventare una scelta “a misura di pet”: il 10% degli intervistati afferma infatti di aver acquistato un veicolo più spazioso per viaggiare più comodamente insieme al proprio cane o gatto.

Gli animali occupano inoltre un posto prioritario anche nelle spese quotidiane. Il 39% degli intervistati ammette di aver destinato più denaro all’acquisto di snack e alimenti per il proprio pet che a spese personali considerate non essenziali, a conferma di quanto il loro benessere rappresenti una priorità per molte famiglie italiane.

“Questi piccoli rituali raccontano molto più di semplici abitudini: riflettono un rapporto fatto di affetto, fiducia e presenza quotidiana. Per molti pet parent, cani e gatti sono membri della famiglia e la loro serenità entra naturalmente nell’organizzazione delle giornate. Rover nasce proprio per offrire un supporto affidabile quando lavoro, impegni o viaggi rendono necessario affidarsi a qualcuno, aiutando le persone a garantire continuità, attenzione e cure personalizzate ai propri animali”, commenta Elia Borrini, General Manager, International di Rover.

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