"Non so se faremo una Pec in Lega o altre iniziative di protesta, resta il fatto che dopo avere visto l’arbitraggio di oggi siamo amareggiati e delusi". Il diesse della Samb Andrea Mussi è scuro in volto ma allo stesso tempo mantiene il giusto raziocinio al termine di un match che ha visto la formazione rossoblù fortemente penalizzata dalla terna arbitrale capeggiata da Pizzi di Bergamo. "E’ stata una partita - aggiunge Mussi - difficile da gestire moralmente ed anche a livello di nervi. Ogni mezzo episodio l’arbitro ce lo ha fischiato sempre contro. Addirittura due rigori ripetuti e sul secondo ha dato la colpa al guardalinee. Ma non è l’arbitro a decidere e a dirigere la partita? Non so cosa sarebbe potuto accedere se Stabile non avesse realizzato il gol del pareggio, anzi del secondo pareggio perché prima c’era stato quello di Nicoli. A Sestri Levante c’erano duecento nostri tifosi che si sono fatti sei ore di macchina all’andata e se ne faranno altrettante al ritorno. Siamo arrabbiati e stressati ma stiamo mantenendo la calma come una società importante come la nostra deve fare. Quando giochiamo in casa con le telecamere vedono tutto. Qui ce n’era solo una. Chiediamo rispetto ed equità nei giudizi e nelle valutazioni. Anche perché ci vengono negati rigori ed allo stesso tempo sanzionati tanti episodi contro ed in queste prime dieci partite ne abbiamo avuti tanti. Se non avessimo pareggiato ci sarebbero stati altri problemi extracalcistici con i nostri tifosi che erano giustamente esasperati e chiediamo rispetto anche per loro. L’arbitraggio non è un alibi perché le immagini sono esplicite. Ci faremo sentire".
Questa l’analisi del tecnico Filippo D’Alesio. "Per quanto riguarda l’arbitraggio – afferma – dico solo che tutto ciò che era dubbio è stato assegnato a favore del Vado. Per quanto riguarda la partita, nel primo tempo abbiamo giocato molto bene. Verso la fine siamo stati poco aggressivo ma lo saremo presto per tutti i 45 minuti. Nella ripresa siamo rientrati in campo meno sul pezzo ed abbiamo un po’ sofferto. L’uscita di Camigliano ci ha un po’ scombussolato ed abbiamo incassato l’uno-due che ci poteva tagliare le gambe. Ed invece siamo stati lucidi e messo in mostra un importante spirito di squadra, riuscendo a pareggiare prima con Nicoli e poi effettivamente con Stabile. Analizzeremo ciò che non è andato senza appellarci agli arbitri. Questo gruppo ha coraggio e grandi doti morali, umane e di spogliatoio".
b.mar.