La sfilata Moschino, che segna il debutto di Loris Messina e Simone Rizzo alla direzione creativa del marchio italiano, parte dall'archivio per rielaborare lo spirito ironico di Franco
Poco prima del loro debutto ufficiale in passerella, Loris Messina e Simone Rizzo hanno anticipato, a Vogue World: Milano 2026, il loro primissimo look Moschino. L'indizio della loro visione - indosso alla regista Carolina Cavalli, presso Galleria Vittorio Emanuele II trasformata per l'evento in passerella - ci piace definirlo come esordio simbolico della loro nuova visione creativa per il brand italiano, fondato a Milano da Franco Moschino nel 1983. Più che un look, quello disegnato per il nostro show dal duo, è un manifesto culturale rappresentativo del tricolore italiano. Una camicia bianca, - omaggio a Oriana Fallaci - un paio di jeans rossi dal lavaggio vintage e una borsa verde con sopra ricamato il mantra ottimistico Good Luck.

Carolina Cavalli in Moschino custom a Vogue World: Milano 2026
GorunwayOggi è il giorno del loro grande debutto in veste di direttori creativi da Moschino
Come hanno raccontato nell'intervista realizzata per Vogue da Tiziana Cardini, Loris Messina e Simone Rizzo, hanno tenuto presente l'ironia di Franco stesso, «studiando meticolosamente perché Moschino avesse senso», ma senza il volere di «replicarlo. Vogliamo comprenderlo per creare il Moschino del futuro». Ed è quello che hanno portato in scena adesso: non la replica, non la riproduzione letterale, ma ciò che hanno metabolizzato dello spirito e del modo di pensare del fondatore. Riassumendo, hanno utilizzato l'archivio come mero laboratorio.

Sfilata Moschino primavera estate 2027
Daniele Venturelli
Sfilata Moschino primavera estate 2027
Daniele VenturelliAnche la scelta del non livestream della sfilata sui social network o sul sito ufficiale del brand non è casuale: desiderano celebrare il loro debutto in maniera reale, invitando i loro ospiti a vivere i capi da vicino. Una riconnessione del brand, con l'obiettivo di creare qualcosa di durevole, oltre che di associabile alla vita quotidiana, attraversata da un guizzo di creatività a tinte sgargianti.

Sfilata Moschino primavera estate 2027
Daniele Venturelli
Sfilata Moschino primavera estate 2027
Daniele VenturelliGli abiti, infatti, emergono dalla sfilata concepita come un défilé di modelle e modelli vestiti Moschino, che si incrociano con passanti (non modelli di professione, ma persone reali) che somigliano ai passanti che incontriamo nelle nostre vite, giorno dopo giorno.

Sfilata Moschino primavera estate 2027
Daniele Venturelli
Sfilata Moschino primavera estate 2027
Daniele VenturelliTutto sul debutto di Loris Messina e Simone Rizzo da Moschino
Non è il Moschino che gioca con smile, loghi ed elementi tipici dell'immaginario pop, bensì punta su sottigliezze che, però, fanno la differenza e introducono una rinnovata ironia. Più sofisticata e, al tempo stesso, creativa, in maniera anticonvenzionale. Per esempio, l'abito stretch, presentato con una stampa a stelle bianche su base blu, avvolge il corpo e ne altera le fattezze grazie all'ausilio di una struttura volutamente diversa dall'effettivo corpo di chi lo indossa.

Sfilata Moschino primavera estate 2027
Daniele Venturelli
Sfilata Moschino primavera estate 2027
Daniele VenturelliAl divertimento viene contrapposta la storia del costume, con gonne che replicano un panier a vista, ovvero quella gabbia rigida che conferiva alle gonne le loro ampie e sfarzose forme, spesso realizzata nello stesso tessuto dell'abito. Vale la stessa regola di prima: ironicamente, il duo creativo inserisce un pezzo di storia della moda nel guardaroba immaginato per tutti i giorni. E rincara la dose con stampe, sfrangiature, drappeggi, abbinamenti fatti per attirare l'attenzione, così come per far riflettere sull'essenza del brand.

Sfilata Moschino primavera estate 2027
Daniele Venturelli
Sfilata Moschino primavera estate 2027
Daniele VenturelliSenza strafare, ma strappando comunque un sorriso, ideando una borsa a forma di gatto nero da portare sulla spalla. Potrebbe essere l'accessorio cult della primavera estate 2027 di Moschino, che ne riassume perfettamente lo spirito giocoso. E chi vuole capire, capisca, come ci dicono dal vivo i creativi nel backstage della sfilata.

Sfilata Moschino primavera estate 2027
Daniele Venturelli