Nei giorni del ricordo di Dolly Parton, scomparsa lo scorso 25 agosto, la sorella Stella ha avuto qualcosa da dire sul modo in cui alcune persone hanno voluto ricordare Dolly sui social. In particolare prendendosela con chi ha utilizzato l’AI per realizzare video chiedendo «di mostrare più compassione» per Dolly e la sua famiglia.
Stella ha iniziato il suo messaggio ringraziando coloro che, durante questo momento difficile, hanno mostrato un sostegno «autentico» nei confronti della sua famiglia. «Con il tempo staremo bene, ma ognuno di noi affronterà il lutto a modo proprio», il suo incipit. «Purtroppo, per il modo in cui le nostre vite sono sempre state sotto gli occhi del pubblico, non abbiamo altra scelta se non essere sottoposti a una pressione incredibile e all’insensibilità di persone che non conosciamo».
Stella ha poi parlato della «tremenda quantità di contenuti generati dall’AI e di immondizia che viene pubblicata online ogni giorno» dalla morte di Dolly, spiegando che «è stato difficile da assimilare e, allo stesso tempo, da ignorare».
Stella ha poi raccontato che Dolly «amava i suoi fan e il pubblico in generale», aggiungendo: «È per questo che ha scelto di non esprimere le proprie opinioni su molte questioni, come la politica, la religione e le persone sotto i riflettori. Sapeva meglio di chiunque altro in quale vortice negativo tutto questo avrebbe potuto trasformarsi, finendo per essere nient’altro che un enorme spreco di energia positiva».
Stella ha poi esortato il pubblico a prendere la vita di sua sorella «come esempio di tolleranza e rispetto nei confronti degli altri». Ha aggiunto: «Non si tratta di fare i commenti più brillanti, pubblicare immondizia generata dall’AI o scrivere tweet sarcastici. Alla fine della giornata, o alla fine della vita, come vi sentirete con voi stessi? Non importa cosa pensano di voi persone che non incontrerete mai!».
Da Rolling Stone US.