Basket L’indizio social del club, prima dell’annuncio il riferimento al film "Mamma, ho perso l’aereo" .

Kevin Kokila, centro franco-angolano classe 2001, mentre tira un libero

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La Virtus, Kevin non se l’è dimenticato. Anzi, ci ha giocato sopra. Per annunciare l’ultimo tassello del roster, il club bianconero ha scelto un indizio social, riprendendo una delle scene più iconiche di "Mamma, ho perso l’aereo": la famiglia McCallister che realizza, troppo tardi, di avere lasciato a casa il piccolo Kevin.
Un riferimento che ha strappato più di un sorriso, prima della puntualizzazione finale: no, la Virtus il suo Kevin non lo aveva affatto dimenticato. Dopo settimane di attesa è infatti arrivata l’ufficialità dell’approdo in prestito di Kevin Kokila, centro franco-angolano classe 2001, che completa così il pacchetto dei lunghi a disposizione di Alex Mumbrù. Il giocatore aveva già sostenuto le visite mediche tra Isokinetic e clinica Villalba nelle scorse settimane, mancava soltanto il nero su bianco della firma.
Ora è arrivato anche quello. Kokila sbarca a Bologna dal Dubai Basketball, club degli Emirati Arabi Uniti che in estate lo aveva prelevato dal JL Bourg-en-Bresse, la squadra con cui il lungo di 204 centimetri ha vissuto le stagioni della definitiva consacrazione.
Nell’ultima annata è stato anche capitano del club francese, chiudendo il campionato con 9,6 punti e 5,8 rimbalzi di media, ma soprattutto mettendo la propria firma sul trionfo in EuroCup. Una cavalcata culminata nella finale vinta contro il Besiktas, impreziosita dai 18 punti realizzati in gara-2, prestazione che ha certificato la crescita di un lungo sempre più maturo e pronto per il salto successivo. A Bologna porterà soprattutto energia, atletismo e fisicità. È un centro verticale, capace di occupare l’area, proteggere il ferro e dare presenza a rimbalzo, caratteristiche che andranno a completare un reparto costruito su muscoli e intensità.
Un profilo che si inserisce perfettamente nella filosofia della nuova Virtus, chiamata a ritrovare fisicità e solidità in area. Insieme a Momo Diouf e Aliou Diarra formerà un trio di centri accomunati da più di una curiosità: tutti classe 2001, tutti francofoni e tutti chiamati a dividersi i minuti sotto canestro nella nuova Virtus di Mumbrù.
Con Diarra, in particolare, il destino si è già divertito a incrociare le strade. I due si sono affrontati di recente nelle qualificazioni ai Mondiali 2027, con l’Angola di Kokila opposta al Mali del futuro compagno di squadra. Ma il precedente più significativo risale all’AfroBasket 2025, quando proprio l’Angola conquistò il titolo continentale superando in finale il Mali di Diarra.
Da avversari a compagni di reparto. Adesso toccherà a loro garantire alla Virtus intensità, atletismo e solidità vicino al canestro. E con l’ufficialità di Kokila il roster bianconero è finalmente completo.
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