La Juventus deve alleggerire un monte ingaggi da 171 milioni. Massara e Carnevali lavorano per correggere gli errori del passato e rilanciare il mercato.
La Juventus si trova a gestire una situazione complessa ereditata dalle precedenti stagioni, con un monte stipendi lordo che sfiora i 171 milioni di euro, il club bianconero presenta oggi il costo della rosa più elevato dell'intera Serie A, un dato che inevitabilmente condiziona ogni operazione di mercato, per Frederic Massara e Giovanni Carnevali la sfida non consiste soltanto nel rafforzare la squadra, ma soprattutto nel riportare sostenibilità economica a un organico costruito con investimenti che, almeno in parte, non hanno prodotto i risultati sperati, ne parla Tuttosport in prima.
Douglas Luiz, Koopmeiners e Arthur pesano sui conti
Tra i casi più delicati figurano quelli di Douglas Luiz, Teun Koopmeiners e Arthur, tre giocatori che, tra stipendi e ammortamenti, rappresentano una voce di costo enorme nel bilancio della Juventus. Proprio gli ingaggi elevati rendono estremamente complicato trovare acquirenti disposti a sostenere gli stessi livelli retributivi, rallentando così il processo di rinnovamento della rosa. È questa una delle principali ragioni per cui la dirigenza incontra maggiori difficoltà rispetto ad altri club nel completare le cessioni.
Openda, il paradosso dell'attacco
Anche il caso di Loïs Openda fotografa bene il momento della Juventus, l'attaccante belga continua a essere seguito da Lione e Lens, ma la sua partenza è stata momentaneamente congelata. Il motivo è semplice: fino all'arrivo di un nuovo centravanti, Luciano Spalletti non vuole privarsi dell'unico attaccante di ruolo pienamente disponibile, la priorità resta infatti chiudere l'operazione Randal Kolo Muani, considerato il rinforzo ideale per guidare il reparto offensivo.
Mastantuono può diventare un'opportunità
Parallelamente la Juventus continua a monitorare anche possibili occasioni di mercato, tra queste c'è Franco Mastantuono, talento argentino che potrebbe rappresentare una soluzione interessante qualora si aprisse la possibilità di un trasferimento in prestito, un'operazione di prospettiva che permetterebbe al club di aggiungere qualità senza affrontare un investimento immediato particolarmente oneroso.
Prima bisogna sistemare i conti
La priorità della dirigenza resta però quella di ridurre il peso economico della rosa. Solo alleggerendo il monte ingaggi e liberando spazio attraverso alcune cessioni sarà possibile completare gli acquisti richiesti da Spalletti e costruire una squadra più equilibrata sia dal punto di vista tecnico sia finanziario.