Elephants

Ladri prendono di mira la chiesa, rubati i pluviali di rame: «Per evitare altri episodi, i prossimi saranno di plastica»

October 24, 2026

VILLANOVA MARCHESANA (ROVIGO) - Predoni del rame di nuovo in azione a Villanova Marchesana. Nel mirino dei ladri, stavolta, la chiesa parrocchiale, dalla quale sono stati asportati i pluviali di scarico delle acque piovane. 

I FATTI

L’ennesimo episodio di furto di “oro rosso” si è consumato di notte nel corso dell’ultimo fine settimana. «Ne abbiamo riscontrato le conseguenze nel pomeriggio di domenica scorsa – riferisce il sindaco Maurizio Cagnoni – quando all’uscita dal teatro parrocchiale, dopo lo svolgimento di una manifestazione promossa nell’Ottobre rosa, ci siamo accorti che mancavano i pluviali di scarico. I ladri hanno prelevato le parti superiori dei condotti, lasciando in sede solo il tratto terminale in ghisa, metallo che, evidentemente, non ha lo stesso valore sul mercato».

Si intrufolano nel deposito dell'azienda per rubare cavi di rame, ma vengono scoperti da tre operai: inutile la fuga, arrestati

IL LUOGO SACRO

L’incursione, che segue una stessa scorreria che si è consumata alcuni anni fa, ha preso di mira la chiesa, la sacrestia e la canonica, sul lato rivolto verso l’argine, trascurando solo alcuni pluviali, che probabilmente hanno offerto maggior resistenza al tentativo di rimozione. Per i fedeli che hanno seguito la messa, il furto è stato scoperto nella mattinata di domenica.

«Riteniamo che il fatto si sia consumato la notte precedente – riferisce Francesco Sasso - membro del comitato della parrocchia. Ne sono rimasti solo un paio nella propria sede. Non devono aver fatto troppa fatica a prenderli, sfilandoli dai supporti. Fortunatamente non hanno toccato le grondaie e non hanno provocato danni alla copertura e alle strutture in muratura. Ora li dovremo sostituire e stavolta pensiamo di mettere dei pluviali in lamiera preverniciata o in materiale plastico per evitare di allettare i malintenzionati e nuovi spiacevoli episodi di questo genere». Se ne occuperà il nuovo parroco già nominato, don Nicola Albertin, che farà il suo ingresso domenica primo novembre a Crespino per insediarsi nell’Unità pastorale che comprende le parrocchie di Pontecchio, Guarda Veneta, Selva, San Cassiano, Canalnovo e Villanova.

IL PRECEDENTE

Il paese, già alcuni mesi fa, aveva subìto un altro assalto al cimitero. I ladri hanno preso di mira tutti i metalli per rivenderli a ricettatori del mercato nero. Il ritrovamento è stato sconcertante: un cumulo di marmi frantumati e ridotti in pezzi, resti di lapidi cimiteriali, qualcuno addirittura che conservava ancora infisse le lettere del nome del defunto, è stato rinvenuto abbandonato alla rinfusa sul ciglio della strada arginale del Capo di Sopra, località di Villanova Marchesana, nei pressi della rampa in direzione della vicina Crespino. 
Dopo aver asportato il bottino tanto ricercato quale rame, bronzo e ottone, i ladri si sono sbarazzati dell'ingombrante materiale scaricandolo nella zona, poco frequentata e trafficata, soprattutto durante la notte. A fare la scoperta un ciclista mentre approfittando del fresco delle ore del mattino, compiva un giro in bici. «L'amministrazione si è immediatamente attivata dando istruzioni agli uffici di provvedere alla rimozione e allo smaltimento del materiale - aveva precisato il vicesindaco Andrea Granata - il cimitero di Villanova è stato devastato dai predoni fa asportando vasi e decorazioni comunali in metallo».