I due club di rugby lanciano la sfida e preparano una stagione da protagonisti

Roberto Mazzo, presidente del Rugby Monza: «Ripartiamo con grande entusiasmo»

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Si dovrà dare di più. Perché lo sport della palla ovale cerca in città altri consensi e inediti spazi di crescita. Obiettivi inseguiti senza incertezze da Rugby Lambro, nato nel 2019, e Rugby Monza, classe 1949. Il primo, fondato sull’unione delle società di Monza, Oreno, Muggiò, Cologno, Sesto San Giovanni e Cinisello, segue la formazione seniores di serie C e le compagini Under 16 e Under 18. Il Rugby Monza, invece, si occupa della crescita degli aspiranti rugbisti, partendo dal minirugby fino ad arrivare agli atleti di 14 anni. Ma sotto la sua competenza ricade anche l’indomita e inattaccabile passione degli Old, cioè della squadra composta da giocatori con un’età superiore ai 42 anni. A farne parte c’è anche Giulio Ciccutto, già presidente del Rugby Monza. Un ex degli Old è il politologo Emanuele Parsi, tuttora legato alla società che può contare sul potenziato Centro sportivo di via Rosmini a Monza.
I due club, in ogni caso, possono contare complessivamente su 800 tesserati. Una notevole forza d’urto che, con le selezioni più ambiziose, cercherà di farsi largo nella stagione che si appresta alla partenza. La compagine di serie C del Lambro Rugby, per esempio, domenica giocherà in casa con il Tradate (ore 14.30). Un debutto stagionale che sarà preceduto alle 12.30 dal confronto della formazione Under 18 con il Sondrio. Le Under 16, il giorno prima sempre nell’impianto di via Rosmini, se la vedranno con l’Amatori Union (16) e con il Parabiago (17.30). "Le motivazioni – sottolineano Paolo Zaghetti e Alessandro Stoppa, rispettivamente presidente e consigliere del Rugby Lambro – non mancano".
"Ci presentiamo al via della stagione – spiega Roberto Mazza, presidente del Rugby Monza – con rinnovato entusiasmo". A fare un pensierino a un’annata di riscatto è la squadra seniores, pronta a tornare in campo dopo una stagione molto sbiadita. Solo nel campionato precedente, però, aveva sfiorato la promozione in serie B. Un traguardo che proverà ora a tallonare il gruppo allenato da Alessandro Pinna, ex giocatore di serie A. L’Under 16, intanto, è alle prese con le qualificazioni per approdare nel campionato Elite. "La nostra squadra di C – aggiunge il direttore sportivo Andrea Davanzo – è formata da ragazzi del vivaio. Il nostro è uno sport formativo".
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