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Laura Freddi: «Mia figlia Ginevra è un dono, ma i dolori dell'endometriosi restano. Faccio sogni premonitori. Ecco come mi tengo in forma»

August 25, 2026

Per Laura Freddi, sua figlia Ginevra è stata un dono della vita. L'ex letterina di Non è la Rai, diventata poi velina di Striscia la notizia e conduttrice di Buona Domenica con Maurizio Costanzo, racconta però anche la sua battaglia con l'endometriosi. «Soffro di endometriosi, una malattia subdola che colpisce la parte più delicata di una donna. E per alcune è invalidante al cento per cento. Io per fortuna dopo vari tentativi ho avuto mia figlia. Ma non è stato facile». E non lo è nemmeno oggi. «I dolori, a volte, sono stati un incubo e i problemi ancora restano. La ginecologa che mi tiene sotto controllo ha notato che ci sono “aderenze”, cioè la patologia ha intaccato anche altri organi. Per fortuna nulla di grave e spero di trovare un po’ di pace».

I segni

Al settimanale DiPiù, Laura Freddi racconta anche un legame particolare con il nonno materno Gino, morto quando lei era ancora ragazzina. «Se ne è andato che ero una ragazzina, ma da quel momento lo sento vicino». Il nonno vendeva fiori al mercato insieme alla moglie ed era specializzato in violette. «Oggi può capitare che all'improvviso io senta quel tipico profumo di violette». Per Freddi ci sono anche altri “segni”: «Un fiore reciso volato davanti alla porta di casa, magari in un momento particolare della mia vita. Altre volte lo sogno. Altre volte è come se sentissi la sua presenza, allora mi rivolgo a lui e so che mi ascolta». «In famiglia siamo tutte così. Mia madre è ancora più sensibile di me. Abbiamo anche una forte telepatia fra noi. E poi faccio sogni premonitori».

I sogni premonitori

A DiPiù, l'attrice racconta di aver fatto sogni che poi si sono trasformati in incontri reali. «Mi capita spessissimo di sognare persone che non vedo da tempo, anche anni, e poi di incontrarle in carne e ossa il giorno dopo. I primi tempi rimanevo a bocca aperta, adesso quasi non ci faccio più caso». Tra i ricordi più intensi c'è quello legato alla nascita di Ginevra. «La notte dopo la nascita di Ginevra, mia nonna materna è venuta a farmi visita in sogno, donandomi una rosa bianca, la stessa che le avevo lasciato sulla bara quando se ne è andata». «Nella nostra famiglia non esiste, evidentemente, una barriera tra la vita e la morte.

Siamo in contatto perenne tra di noi, e il mio angelo, nonno Gino, me lo dimostra tutti i giorni. Protegge me, ma soprattutto mia figlia».

La musica e la vita di oggi

La novità è la musica, con una canzone “nata quasi per gioco”. Si intitola L'estate dopo di te ed è accompagnata da un video. E mentre continua a dedicarsi ai suoi nuovi progetti, Freddi racconta anche come si prende cura di sé: «Con la palestra, il beach volley che pratico con il mio compagno e un'alimentazione sana, è molto più facile invecchiare bene». Ma aggiunge: «Le mie tribolazioni ce le ho anch’io, sa, non sono ancora entrata in menopausa, sono alle soglie». Alla fine, però, il traguardo più importante resta quello che ha sempre desiderato: la maternità. «È sempre stata la maternità il mio obiettivo. Con il mio compagno Leonardo ho realizzato questo sogno: Ginevra è la cosa più bella della mia vita».


Ultimo aggiornamento: martedì 25 agosto 2026, 13:53

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