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Laureati in Lombardia, Milano tiene ma l’Europa resta ancora lontana

August 5, 2026

Milano , 6 agosto 2026 – Obiettivo europeo del 45% di laureati ancora lontano per la Lombardia, con tre province che arretrano. La fotografia tra i 25 e i 34 anni è di Openpolis. Con il 31,1% nel 2025, l’Italia è al penultimo posto, prima solo della Romania, con un gap di quasi 14 punti percentuali rispetto alla media europea.

In Lombardia, solo Milano ha raggiunto pienamente l’obiettivo europeo del 45% (45,5% di laureati tra le persone di età compresa fra i 25 ed i 39 anni), in base ai dati Istat del 2024, ultimo anno per cui sono disponibili i numeri a livello provinciale (Istat pubblicherà quelli del 2025 a fine 2026). Sopra il 30% ci sono Lecco, Monza, Como e Pavia; all’ultimo posto c’è Mantova con il 21,2%.

Il trend delle province

Facendo il confronto tra il 2018 ed il 2024, si vede un complessivo miglioramento, anche se c’è chi peggiora. Varese, Milano, Lecco, Monza, Bergamo, Como, Mantova e Cremona sono, infatti, fra le 82 province italiane in cui i laureati e le laureate sono aumentate in sei anni: il dato migliore è quello di Varese, con 5,6 punti percentuali in più, seguita da Milano (+4,7) e Lecco (+4,2).

In discesa

Brescia, Sondrio, Lodi e Pavia, invece, peggiorano, ovvero hanno avuto meno laureati nel 2024 rispetto al 2018. Il dato peggiore è quello di Pavia, -5,4 punti percentuali; -3,8 Lodi; -2,6 Sondrio, -2,2 Brescia. Nonostante il miglioramento generale, quindi, siamo ancora lontani dall’obiettivo europeo, che consentirebbe di accrescere l’intera collettività. Secondo l’education and training monitor, infatti, strumento di controllo e valutazione dello stato dell’educazione in Unione europea, l’educazione terziaria continua a influire sulla mobilità sociale e ad essere quindi uno strumento per migliorare la propria condizione economica.

Tuttavia permangono dei divari nella possibilità di accedere a questi percorsi, che vanno a svantaggio proprio di chi avrebbe più bisogno di migliorare la propria condizione socioeconomica: disparità territoriali, di genere, legate al background familiare, alla presenza di disabilità o al paese di origine.